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Roma, 20 feb – Bloccare la riapertura degli impianti sciistici sta causando un dramma economico e sociale. Come sintetizzato perfettamente da Roberto Galli, presidente di Federalberghi Sondrio, è stata una “decisione immotivata, incomprensibile e inaccettabile nella sua intempestività, irrispettosa di tanti operatori della filiera turistica e dell’indotto”. Così oggi CasaPound Italia, nelle maggiori località sciistiche d’Italia, ha deciso di protestare contro la decisione del ministro della Salute, Roberto Speranza. Decine di striscioni in cui si legge: “Non Speranza ma fatti, salviamo la montagna”.

“Il lavoro? Senza Speranza. Salviamo la montagna”

“La nostra solidarietà – si legge nella nota di Cpi- va al settore sportivo alberghiero dei comprensori sciistici di tutta Italia, beffati da un ordine di non apertura arrivato fuori tempo massimo, quando ormai le attività avevano già avviato la macchina organizzativa”.
“È pazzesco – prosegue la nota – che un’ordinanza così importante arrivi in zona Cesarini con appena 12 ore di preavviso, siamo vicini ai gestori delle attività vessate ed esprimiamo tutta la nostra solidarietà fattiva”.

“Con questa non apertura – conclude la nota di CasaPound – un ministro della sanità totalmente inidoneo come Speranza dà la ammazzata finale al settore turistico alpino, stroncando sul nascere la possibilità di tamponare le perdite di un’annata già di per sé terribile. Eppure al Ministero del Turismo siede Massimo Garavaglia della Lega, la cui voce non è pervenuta quasi fosse alla guida di un Ministero inesistente”.

 

CasaPound: “Benvenuti nella mediocrazia”

Ieri poi CasaPound si è fatta sentire anche ribaltando la versione mainstream sul governo di SuperMario Draghi. Sul serio il nuovo esecutivo è “aristocratico”, nel senso letterale di “governo dei migliori”? CasaPound legge la situazione politica italiana in tutt’altro modo. E ha deciso di esporre in tutta Italia decine di striscioni per salutare l’avvento del govenro Draghi: “Benvenuti nella mediocrazia”. D’altronde il novero di ministri che compongono il nuovo esecutivo pare proprio un deja vu di mediocri allo sbaraglio.

“Doveva essere il governo dei migliori – si legge nella nota di CasaPound Italia – almeno per come era stato annunciato e dipinto da partiti e principali mass media nelle scorse settimane, ma a giudicare dai ministri confermati o scelti a guidare la nazione in un momento così critico, ci troviamo di fronte semplicemente alla solita spartizione di poltrone e ruoli di potere a cui gli italiani sono abituati”. Nulla di nuovo sotto il sole, dunque. E in effetti, a ben vedere, sembra di assistere soltanto a un film già visto. Nonostante il giubilo mediatico e i riflessi pavloviani (quasi) di massa.

“Oggi – si legge ancora nella nota di Cpi – l’Italia entra in una nuova fase, che abbiamo deciso di chiamare ‘mediocrazia’. Mentre imprese e commerciati combattono ogni giorno per tenere aperte le proprie attività, sempre in balia delle zone a colori, gli sbarchi continuano senza freni”. Anche sulle misure restrittive, difatti, la linea del nuovo governo non sembra affatto discostarsi da quella del precedente esecutivo guidato da Giuseppe Conte. “Gli italiani tutti poi, sono abbandonati a sé stessi, a fronte di una sanità al collasso e riconfermare ministri come Lamorgese e Speranza è una vera e propria mancanza di rispetto nei confronti della nazione. Altro che governo dei migliori: benvenuti nella mediocrazia”, conclude CasaPound.

Alessandro Della Guglia

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2 Commenti

  1. […] …tamponare le perdite di un’annata già di per sé terribile. Eppure al Ministero del Turismo siede Massimo Garavaglia della Lega, la cui voce non è pervenuta quasi fosse alla guida di un Ministero inesistente”.CasaPound: “Benvenuti nella……tamponare le perdite di un’annata già di per sé terribile. Eppure al Ministero del Turismo siede Massimo Garavaglia della Lega, la cui voce non è pervenuta quasi fosse alla guida di un Ministero inesistente”.CasaPound: “Benvenuti nella…Read More […]

  2. I problemi sono e saranno a valle, fuori le % di chi non riesce più a pagarsi l’ affitto oppure le spese condominiali, con tanti amministratori di condominio (“perfetti sconosciuti”), omertosi se non complici di un disastro annunciato!!!

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