Milano, 20 feb – Notte di violenza a Milano nelle zone della movida: sei feriti, di cui quattro accoltellati, a scopo di rapina, a quanto pare da gruppi di nordafricani. Si cercano ancora i colpevoli. Si tratta di episodi apparentemente isolati ma non è escluso che siano collegati. Nella città del sindaco dell’inclusività Beppe Sala, le gang di magrebini e non solo sono ormai fuori controllo.

Notte di violenza a Milano: quattro accoltellati e rapinati da nordafricani

Da piazza Gae Aulenti a corso Como, nelle zone centrali della movida milanese. Sei ragazzi sono rimasti feriti tra le 3.30 e le 5.30 tra le vie dei locali, a due passi dalla stazione di Porta Garibaldi e dai grattacieli di Porta Nuova. La prima ambulanza è intervenuta alle 3.25 proprio in Gae Aulenti, dove un 18enne è stato soccorso per una ferita superficiale causata da un’arma bianca ed è stato trasportato in codice verde al Fatebenefratelli. A pochi passi da lui, all’angolo con via Fratelli Castiglioni, a terra c’era invece un ragazzo del 2001, anche lui ferito da una coltellata. Il fendente, stando a quanto finora appreso, lo avrebbe colpito alla gamba: accompagnato in codice rosso al pronto soccorso del Niguarda, le sue condizioni sono poi migliorate. Nelle prossime ore sarà ascoltato dai carabinieri, che al loro arrivo sul posto non hanno trovato gli aggressori.

Nelle zone della movida i raid delle gang ai danni dei giovanissimi

Sei minuti dopo un’altra chiamata al 112, da via Alessio di Tocqueville, sempre in zona, dove i medici e i militari hanno soccorso un 21enne aggredito, poi ricoverato al Fatebenefratelli. Alle 3.55 sirene e soccorsi in corso Como, per un’altra aggressione: in quel caso ad avere la peggio è stato un 26enne, poi trasportato in codice giallo al pronto soccorso del Policlinico. Alle 4.40 l’ennesimo raid della serata, all’altezza del civico 15 di corso Como. Lì, un 19enne, anche lui italiano, è stato ferito con una coltellata al braccio: anche lui ha finito la notte in pronto soccorso, ma fortunatamente le sue condizioni non destano preoccupazione.

Rapinati cellulari, contanti e persino un paio di scarpe

Alle 5.30, invece, a finire nel mirino sono stati cinque ragazzini che erano in viale Pasubio, sempre zona corso Como. Stando a quanto loro stesso hanno raccontato, sarebbero stati avvicinati da dieci giovani – tutti nordafricani, alcuni di loro armati – che gli avrebbero portato via due cellulari e circa 100 euro in contanti. I rapinatori, prima di andare via, hanno accoltellato al gluteo un 15enne poi ricoverato in codice giallo al San Raffaele. Altra aggressione infine ai danni due 15enni in zona Brera, a uno dei quali sono state rubate le scarpe. Quattro di loro sono stati identificati.

Forse i blitz sono collegati tra loro

Su tutte le violenze – con ogni probabilità a scopo di rapina – sono in corso gli accertamenti dei carabinieri, che stanno cercando di identificare gli autori dei raid. Non è escluso, ma saranno le indagini a stabilirlo, che dietro alcuni dei blitz possa esserci la stessa mano.

Ludovica Colli

La tua mail per essere sempre aggiornato

3 Commenti

  1. la situazione sta degenerando,non ci vuole molto a vederlo:
    e ci vuole un segnale forte…..
    DIECI anni di carcere al 41BIS
    per uno,
    e poi vediamo chi ci prova di nuovo.

    “COLPIRNE UNO,PER EDUCARNE CENTO”

Commenta