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GheddafiPavia, 5 apr – Una ragazza marocchina di 14 anni è stata tolta temporaneamente alla sua famiglia dal Tribunale dei Minori di Milano perchè avrebbe subito maltrattamenti da padre, fratello e madre. Il motivo sarebbe da ricercare nel comportamento, definito “troppo occidentale” della ragazza. A riportare la notizia è il quotidiano La Provincia Pavese, spiegando che la 14enne ha sporto denuncia dopo essere finita in ospedale un paio di mesi fa per lividi, escoriazioni e contusioni multiple. Prognosi 31 giorni.

La ragazza ha dichiarato che il padre e il fratello la picchiavano con il cavo del computer, perchè i suoi comportamenti erano giudicati troppo disinvolti. In alternativa le davano calci e pugni. La famiglia si difende affermando che la ragazza aveva cominciato ad avere un comportamento secondo loro riprovevole e i castighi sarebbero stati solo un modo per spronarla. Pare che, stando a quanti riferiscono i famigliari, l’adolescente non volesse più andare a scuola e rientrasse tardi la sera, vestendo in modo eccessivo. di qui, la loro severità nei suoi confronti.

Dai racconti della ragazza i famigliari le avrebbero detto: “non sei come noi, se muori è meglio… Vuoi essere come le tue amiche italiane, solo le poco di buono si vestono come te”. Anche la madre avrebbe caldeggiato i comportamenti del padre e del fratello 35enne. Sta di fatto che la ragazza non poteva indossare jeans strappati, e nemmeno frequentare le sue coetanee italiane. Pare che le botte siano sempre state all’ordine del giorno, anche se negli ultimi tempi la situazione si era fatta insostenibile.

I giudici, in attesa di accertare realmente come siano andate le cose, hanno deciso di affidare provvisoriamente la 14enne a una comunità. Nei confronti della famiglia è stata avviata un’indagine.

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