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Pordenone, 9 gen – Tentato stupro di gruppo con annesso pestaggio a Vivaro, provincia di Pordenone. I fatti si sono svolti la notte di San Silvestro: gli aggressori sarebbero tre indiani, denunciati con l’accusa di tentata violenza sessuale di gruppo aggravata, lesioni personali pluriaggravate e minaccia aggravata. Vittima dei tre, un pakistano di 30 anni, impiegato presso un’azienda agricola locale, che dopo aver subito l’aggressione ha allertato i carabinieri. L’uomo è stato trovato nel proprio appartamento in stato confusionale e con il volto coperto di sangue; nel riferire i fatti ai militari, avrebbe riportato di essere stato picchiato e accoltellato da altri stranieri. Nella sua abitazione le forze dell’ordine hanno rinvenuto macchie di sangue un po’ ovunque, mobili, sedie e suppellettili rotte.

Un Capodanno di fuoco

Dopo aver affidato il pakistano alla cure del pronto soccorso di Pordenone, i carabinieri hanno effettuato gli accertamenti del caso, riuscendo a risalire alla dinamica dell’aggressione: sembra che la vittima avesse invitato i suoi aggressori a casa per trascorrere il Capodanno assieme, festeggiando con superalcolici (i vuoti di alcune bottiglie di whisky erano ancora presenti in casa del pakistano).

L’aggressione

Dopo alcune ore, i tre indiani, alterati dai fumi dell’alcol, avrebbero proposto al padrone di casa un rapporto sessuale di gruppo: al suo netto rifiuto, gli indiani avrebbero reagito con insulti, urla, e spintoni, degenerando poi in un vero e proprio pestaggio, prima in casa, poi nel cortile del condominio e poi in strada. Pare che qualche passante avesse notato la scena senza però intervenire o degnarsi di contattare le forze dell’ordine. Il pakistano ha affermato di essere stato accoltellato, circostanza poi smentita dagli accertamenti ospedalieri.

L’arresto

I 3 indiani sono riusciti a fuggire prima dell’arrivo dei militari dell’Arma. Nonostante questo, i carabinieri sono stati in gradi di rintracciarli in breve tempo: si erano recati nelle rispettive abitazioni per dormire, non prima di aver lavato le tracce ematiche dai propri indumenti. I 3 focosi stranieri sono stati identificati e denunciati: si tratta di tre indiani, un 25enne e un 28enne residenti a Vivaro e un 29enne residente a Pordenone, tutti operai agricoli.
La vittima dell’aggressione ha riportato ferite guaribili in 20 giorni. 

Cristina Gauri

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