Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 22 giu – Al via le prime sospensioni dal lavoro per gli operatori sanitari no vax. Le aziende sanitarie locali hanno avviato le prime procedure per medici, infermieri, operatori e assistenti socio-sanitari non vaccinati contro il Covid-19. La legge 44/2021 infatti ha introdotto l’obbligo di vaccino come requisito essenziale per l’esercizio della professione. Ebbene, secondo i dati della struttura commissariale per l’emergenza oggi sono 45.753 i professionisti della sanità che non si sono vaccinati, pari al 2,3% del totale. Di questi, secondo i dati riportati dai sindacati di categoria, solo lo 0,2% è rappresentato da medici.



Operatori sanitari no vax: il record in Emilia-Romagna

Se andiamo a vedere la distribuzione geografica, la regione con il maggior numero di no vax è in proporzione il Friuli Venezia Giulia, con 5.671 operatori sanitari non vaccinati (11,91% del totale), ma numericamente è l’Emilia-Romagna (con ben 14mila, ossia quasi l’8% del totale). Seguite dalla Sicilia e dalla Puglia.

Black Brain

Fnomceo: “Abbiamo dato indicazioni per sospensione di chi non è vaccinato”

Abbiamo dato indicazioni a tutti gli ordini territoriali che, in presenza di un accertamento della Asl di operatori sanitari e medici non vaccinati, si provveda ope legis alla sospensione del medico e alla sua attività finché lo stesso non avrà effettuato la vaccinazione, e comunque non oltre il 31 dicembre”, dice il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo) Filippo Anelli

Il segretario dell’Anaoo-Assiomed Carlo Palermo spiega le modalità della sospensione. Per gli operatori sanitari che non si vaccinano la legge prevede che possano essere addetti allo svolgimento di mansioni che non prevedono il contatto con i pazienti. Se questo non è possibile saranno messi in ferie forzate. In ultima istanza si andrà verso la sospensione dalla professione senza stipendio. Non è comunque contemplata la possibilità di licenziamento e la norma è valida fino al 31 dicembre 2021. Questo significa che se il decreto legge non viene successivamente rinnovato potranno rientrare al lavoro. In ogni caso, precisa Palermo, la posizione del sindacato è “chiara e netta”. “I medici – precisa – non possono non vaccinarsi poiché è inammissibile che i luoghi di cura come gli ospedali possano trasformarsi in luoghi di potenziale contagio epidemico per i cittadini”.

La distribuzione sul territorio

La struttura commissariale ha comunicato quali regioni hanno il maggior numero di operatori sanitari no vax. Dopo l’Emilia-Romagna, ci sono Sicilia (9.214 – 6,52%), Puglia (9.099 – 6,50%) e Friuli Venezia Giulia. Seguono Piemonte (2.893 – 1,90%), Marche (1.181 – 2,58%), Umbria (928 – 3,02%) e Liguria (172 – 0,29%). Alti anche i numeri nella Provincia di Trento (2.205 – 11,03%).

La legge 76 del 2021, precisa ancora Anelli, attribuisce all’Azienda sanitaria l’accertamento della mancata osservanza dell’obbligo vaccinale. Una volta ricevuto l’atto di accertamento della Asl, l’ordine deve adottare tempestivamente una delibera di mera presa d’atto della sospensione del professionista. La conseguenza è dunque la sospensione temporanea dal lavoro.

Bacco (L’Eretico): “Mercato false certificazioni per medici”

Tuttavia, a sentire Pasquale Mario Bacco, medico legale e ricercatore, componente dell’associazione L’Eretico, “c’è un velo di falsità sul fenomeno dei medici no vax. Io stimo che siano tra il 16-18% del totale. Inoltre c’è un vero mercato delle false certificazioni vaccinali fatte da tanti colleghi che si fanno pagare anche 1.000 euro e non ne parla nessuno. Se interessa ai magistrati ho le prove”, afferma Bacco, da sempre contrario al vaccino.

Adolfo Spezzaferro

Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

5 Commenti

  1. Smettetela di chiamare chi ha dubbi su questi intrugli sperimentali NO VAX!!!
    Io ho avuto tutte le vaccinazioni militari e non posso essere certo tacciato come anti vaccini, però nutro moltissimi dubbi su questa gestione della pandemia, in particolare sull’obbligo a sottoporre me e la mia famiglia a questa sconsiderata sperimentazione.
    Da un giornale non allineato come il vostro mi aspetto di più che certe semplificazioni da basso giornalismo.

  2. Ho già detto che sono contrario. Non voglio ripetere le solite cose.
    Vorrei porre l’attenzione su una cosa, a livello puramente burocratico: Dove si è visto mai un “obbligo” che non prevede un “indennizzo” in caso di danni, in questo caso da vaccino? Cioè “cornuto e mazziato”. Altrimenti è un “invito” non è un “obbligo”. Un povero cristo lo deve fare.. poi se gli capita qualcosa se la deve sbrigare da solo. Troppo comodo! Forza che partiranno i ricorsi..
    Quindi escludendo il fatto che obbligare a iniettarsi un “siero” sperimentale, è una cosa incivile, e ho già parlato a riguardo.. vorrei porre l’attenzione su altri “dettagli”.
    Ma chi sono i parlamentari “di centrodestra e centrosinistra” che hanno votato questo orrore? Forse dovremmo chiederci nelle mani di “chi” si stanno mettendo gli italiani.

    Ultima cosa: dire che è giusto “solo” per i sanitari, è una scemenza pazzesca..
    Se per “responsabilità” obbligano una categoria di persone, ci proveranno con le altre, usando le stesse motivazioni.. è solo l’inizio. Bisogna opporsi. Aggiungerei la legge Lorenzin.. che dovrebbe essere eliminata perchè ha introdotto un pessimo inizio..(parlando al di fuori) ed è proprio questa che “apre la strada” ad altri potenziali “obblighi”. Attenzione..
    è il mio parere.

  3. Una puntualizzazione: essere contrari a “questo” vaccino, non significa essere “novax”.
    Ci sono persone che hanno fatto nella loro vita un sacco di vaccini(vedi militari in alcune missioni) ma questo non lo vogliono fare.
    I termini come “novax” “complottisti” “estremisti” etc.. fanno parte della “neolingua” moderna con la quale, il partito unico della dittatura sanitaria, cerca di “silenziare” chiunque la pensa in modo diverso.

    Penso che la gente stia iniziando a capire invece.. la presa in giro che si nasconde dietro questa “falsa” narrazione.. secondo me fanno solo un favore invece.. a chiamare così le persone. Ergo: questa tattica gli effetti che sperano di ottenere con questa tattica gli tornaneranno indietro come un “boomerang”.

    P.s: è il mio parere.

  4. Anzi tutto, ritengo parecchio giusto il commento di Stefano.
    Che gli ospedali non siano mai risultati luoghi di potenziale contagio (anche ben prima del sinovirus), il sindacato lo racconti a qualcun altro, alieno! Tra l’ altro è apparso evidente che anche gli ordinari protocolli d’ igiene sono sempre stati perlopiù disattesi; quindi non sono accettabili quelle che risultano di fatto essere solamente imposizioni e/o ricatti politico-speculativi a scoppio ritardato. Ben più coscienziosi certi dubbiosi che sanno stare in salute anche per dare salute agli altri…

  5. misura di stampo tipicamente bolscevico stalinista , la storia non mente, Primato andate a rileggervi la Storia della criminale rivoluzione comunista , adottano le stesse pratiche illiberali liberticide , hanno sostituito l’esproprio della proprietà privata con i licenziamenti coatti per chi non si ingonochia al loro fuffa-vaccino-sterminatore . ( a quanto pare ricco di proteine ad azione remote control.)

Commenta