Roma, 26 dic – Papa Francesco si scaglia contro “l’inverno demografico” che attanaglia l’Italia, svuota le culle e rischia di farci scomparire come popolo. “Facciamo di tutto per vincerlo. È contro le nostre famiglie, contro la Patria, contro il futuro“, tuona il Pontefice durante l’Angelus. Parole tanto forti quanto pienamente condivisibili, che stavolta faranno strabuzzare gli occhi ai progressisti di casa nostra. Ma che al contempo stridono con la vecchia retorica dell’accoglienza a tutti i costi, a cui ormai ci aveva abituato Bergoglio. Ricorderete, ad esempio, quando due anni fa se ne uscì con uno sconcertante: “L’interesse nazionale è una ricerca egoistica”. Acqua passata, forse.

Fare i figli per salvare la Patria. Così Papa Francesco manda in tilt la sinistra

“Mi viene in mente una preoccupazione vera, almeno qui in Italia, l’inverno demografico: sembra che tanti abbiano perso la fiducia nell’andare avanti con i figli. E’ una tragedia”, dice Papa Francesco che ha voluto dedicare alla famiglia la sua riflessione di oggi. Contrordine compagni, verrebbe da dire. Non dobbiamo più pensare che l’immigrazione forzata sia una soluzione al dramma demografico. Al contrario, dobbiamo metterci in testa che l’unica salvezza per l’Italia è incentivare le nascite.

E con tutta evidenza c’è un’altra parola pronunciata dal Papa che farà storcere il naso ai globalisti, quella “Patria” tanto bistratta e relegata a termine ormai desueto, privo del benché minimo fondamento politico nel terzo millennio. L’odierno discorso del Pontefice è insomma del tutto sottoscrivibile e che – così declamato da lui – suona come una piacevolissima sorpresa.

Non tagliare le radici

E’ poi quasi edenico sentirlo parlare di “radici”, in tempi di ostinati sradicamenti. “Forse non siamo nati in una famiglia eccezionale e senza problemi – precisa Papa Francesco -, ma è la nostra storia, ognuno deve pensare ‘è la mia storia’, sono le nostre radici: se le tagliamo, la vita inaridisce“. Dunque secondo il Pontefice “ogni giorno, in famiglia, bisogna imparare ad ascoltarsi e capirsi, a camminare insieme, ad affrontare conflitti e difficoltà. È la sfida quotidiana, e si vince con il giusto atteggiamento, con le piccole attenzioni, con gesti semplici, curando i dettagli delle nostre relazioni”.

Eugenio Palazzini

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4 Commenti

  1. Non facciamoci prendere per il naso dal gesuita-foresto di turno ! Chi ha superato gli anta sa perfettamente perché si fanno pochi figli e c’è un calo demografico a cominciare dal lontano divorzio e aborto (oramai al ordine del giorno), sino ad arrivare ad una non comunità composta da singoli “spremuti” disgraziati alla ricerca di sbarcare comunque il pesante lunario sotto il ricatto della povertà vitale totale (non c’è più neanche la sicurezza del più sfigato dei kolchoz sovietici). Questo signore in bianco non denuncia che per far figli bisogna sapere che non verranno sradicarti dalla propria terra madre (vera famiglia) sino a fare i pendolari del mondo, verso la solitudine, il debito e l’ insoddisfazione quasi garantita che guarda caso coincide con il soddisfazione di pochi che ritengono, come Lui, “patria” il mondo! Ecclesiastico e pure politico da poco.
    Personalmente, ritengo che da questo inverno demografico l’ Italia avrà un naturale giovamento sempre che non ci si fissi sui numeri degli esseri come fossero orate o branzini di allevamento. Il popolo non è scemo e, oserei dire, para il culo a chi è meglio che nasca più avanti.

  2. Fabio,
    concordo al 100%. Aggiungerei che hanno anche quasi abolito il tempo indeterminato e quindi giovani precari non riescono nemmeno ad ottenere un mutuo da banche tutte private per una stanza da cui iniziare una famiglia.Con 700 euro mensili come fai a progettare una vita famigliare?? Oggi chi decide di fare un figlio è un eroe dato che non ha nessun aiuto dallo stato(In Francia e Germania si hanno sconti fiscali di quasi 700 euro mensili a figlio) e si trova tutti prodotti per bambini a prezzi spesso maggiorati perchè anche sui bambini vogliono fare bei profitti.Una società che non tutela la famiglia e le nascite è una società destinata a muorire. Ai poteri occulti globalisti che si sono impossessati della moneta degli stati ex sovrani e la producono a costo zero non frega nulla del benessere degli altri che hanno stipendi da fame, quando ci sono.
    Per quanto riguarda el pampas basta ricordare come protesse la famiglia cattolica formata da un uomo ed una donna quando in un intervista disse; “Chi sono io per giudicare i gay”??

  3. Con l’elezione del PdR è il caso di ricreare un bel clima patriottico!
    Nel merito, solo due pazzi programmano un figlio di questi tempi, con rischio di quarantene da un momento all’altro.

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