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Roma, 21 lug – “Il Ponte ‘Genova San Giorgio’ sarà inaugurato lunedì 3 agosto alle 18.30″. Lo ha annunciato oggi il sindaco di Genova, Marco Bucci, sulla propria pagina Facebook. Il primo cittadino del capoluogo ligure, che ha dunque svelato anche il nuovo nome del ponte, è anche commissario per la ricostruzione del viadotto sul Polcevera e stamani ha descritto l’opera a Fatti e misfatti, su TgCom24. “Il ponte è d’acciaio, ci sono circa 20mila tonnellate di acciaio, una quantità enorme lavorata negli stabilimenti Fincantieri più qualche stabilimento di Genova come il San Giorgio e hanno fatto veramente un bel lavoro”, ha detto Bucci. “Questi pezzi sono stati tutti montati su impalcature create da Salini Impregilo e con l’aiuto di un’azienda importante per i sollevamenti, la Fagioli, che è dell’Emilia Romagna. Quindi tutta l’Italia ha partecipato al Ponte, per questo parlo di Modello Italia“, ha precisato il sindaco.

Annunciato anche un concerto

Oggi è stato tra l’altro il terzo giorno di collaudo del viadotto, con le prove di carico iniziate domenica scorsa. Le operazioni potrebbero concludersi prima dei sei giorni inizialmente previsti. Dopodiché sarò il ministero dei Trasporti, assieme al gestore dell’infrastruttura, a compiere la verifica finale. In ogni caso oltre alla data di inaugurazione è stato annunciato un concerto che si terrà la settimana prima, il 27 luglio, ai piedi del ponte. L’evento “avrà il compito di celebrare il ponte, costruito in tempi da record, ma allo stesso tempo quello di rendere omaggio alla gente che ha perso la vita nel crollo del Morandi”. E’ quanto dichiarato dal maestro Antonio Pappano che dirigerà l’orchestra di Santa Cecilia. “Sarà un evento molto emotivo”, ha affermato Pappano. Perché servirà a “celebrare la grande vittoria della costruzione ma anche il lutto. In nome dell’arte e di Beethoven. La grande arte così come le grandi opere – ha detto – sono necessarie”.

Il nuovo ponte è a norma?

Belle notizie e nessun problema a riguardo? Non proprio, perché nei giorni scorsi è scoppiata una polemica dopo che alcuni giornali hanno parlato di nuovo ponte “non a norma” perché non rispetterebbe le norme geometriche di costruzione delle strade, in vigore peraltro dal 2001. Questo significherebbe oltretutto che dovrebbero essere imposti dei limiti di velocità di appena 80 km/h verso Genova e probabilmente di 70 verso Savona. Sul Ponte Morandi ne erano consentiti 90. Un allarme che la struttura commissariale per la ricostruzione del viadotto ha però provato a disinnescare subito, con un comunicato stampa che parla di “informazioni infondate che stanno provocando confusione”.

I dubbi comunque restano e sulla questione è intervenuto ieri anche il sindaco Bucci: “Leggere sui giornali che il ponte è fuori norma è veramente ridicolo perché non è vero”, ha dichiarato il primo cittadino di Genova. “Mi aspetto tantissime polemiche – ha precisato Bucci- ma almeno dovrebbero essere basate su dati concreti e reali. A chi scrive queste cose vorrei dire di informarsi e di leggere le relazioni sul sito della struttura commissariale. Dire che è il ponte fuori norma è una falsità e ognuno deve essere responsabile di quello che afferma”.

Alessandro Della Guglia

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