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Roma, 25 giu – E’ stato arrestato l’assassino dell’iracheno che a Roma è stato sgozzato in una strada del centro: è un cittadino armeno con un foglio di soggiorno provvisorio. E’ stato intercettato dalla polizia alla stazione di Napoli mentre tentava la fuga a bordo di un treno.



Roma, l’iracheno sgozzato in strada

Per il killer dell’iracheno sgozzato a Rom al momento il reato contestato è di omicidio volontario. Il truce omicidio si è verificato intorno alle 22 di martedì sera, nei pressi di un Apple Store di piazzale Appio, nel quartiere San Giovanni, a Roma. I due immigrati inizialmente, secondo i testimoni, parlavano amabilmente: poi, una discussione degenerata presto in violenza. L’armeno richiedente asilo, Suren Grigoryan, ha aggredito con un coltello l’iracheno di 41anni. La vittima, Khaled Bilal Ahmed, già colpito, è caduto a terra. Dopo una iniziale fuga, l’aggressore è tornato per sgozzarlo.

La tentata fuga verso Napoli

Inizialmente l’assassino dell’iracheno è fuggito da Roma cercando prima di tornare nel centro migranti di Rocca di Papa che lo ospita. Poi ha provato appunto a fuggire su un treno diretto a Napoli.  A quanto riporta Il Messaggero, l’armeno lavorava nell’autolavaggio gestito dalla vittima insieme ad un altro cittadino giordano e a scatenare la violenza sarebbe stata l’accusa di aver rubato dei soldi. Anche la vittima era un richiedente asilo con un foglio di soggiorno provvisorio. Dall’ottobre 2019 risulta domiciliato fiscalmente nel centro di accoglienza Mondo Migliore di Rocca di Papa balzato agli onori delle cronache per aver ospitato gli immigrati della nave Diciotti.

Ilaria Paoletti



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