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Sassari, 15 dic – “Sardi sì, sardine mai”. E’ il testo dello striscione appeso a Sassari, tra due balconi di piazza Fiume, dai militanti di CasaPound. “Abbiamo deciso di organizzare una contestazione con lo stile goliardico tipico di CasaPound, rivolta verso l’ennesimo movimento che crede di rappresentare la voce del popolo, dichiarandosi apolitico e anti populista ma che in realtà è caratterizzato da una grossa confusione ideologica, privo di valori e di idee, capace solo di usare slogan e coretti tipici del più banale populismo in salsa sinistroide”, si legge nel comunicato diffuso da CasaPound.

“Insomma – prosegue la nota – le sardine non sanno che pesci prendere e siamo sicuri che si riveleranno un grande flop come i grillini, incapaci di veicolare la protesta popolare verso qualcosa di utile”. Secondo Cpi “la vera battaglia contro il sistema può e deve essere solo quella per l’uscita dall’Ue, in favore del sovranismo e di proposte sociali come quelle che CasaPound da sempre porta avanti sulla casa, sul lavoro, sui salari”.

D’altronde, come sottolineato anche dall’Ansa, “la risposta dei sassaresi all’invito del movimento che sta spopolando in tutta Italia è stata tiepida”. Piazza Fiume si è infatti riempita solo a metà e a cantare “Bella Ciao” non c’era affatto quel mare di sardine auspicato dagli organizzatori della manifestazione.

Alessandro Della Guglia

4 Commenti

  1. Così come il pescatore con la rete pesca le sardine… Così il PD cala la rete e pesca, oltre ai quattro sinistri radical chic: centri sociali, drogati, prostitute e prostituti, zingari, anti Semiti che odiano gli ebrei, enfatizzatori delle stragi staliniane, carcerati, clandestini, aiuta scafisti, speronatrici di barche, abusivi ed evasori, e da oggi anche simpatizzanti del terrorismo islamico…. Ma quella gente per bene che con piena ragione manifesta per la salvaguardia dell’ambiente, si rende conto di come viene strumentalizzata e presa per il C.. O….????

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