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immigrati 2300 in SiciliaPalermo, 12 set – Tra gli svenimenti di Hillary Clinton e la spesa con la scorta di Virginia Raggi, sembra passare in sordina l’emergenza immigrazione che in questi giorni interesserà l’Italia. Non è certo una novità, ma il “menù del giorno” degli sbarchi proposto dal Giornale di Sicilia, parla di numeri che non andrebbero ignorati e meriterebbero senza dubbio una maggiore ribalta mediatica. Sono infatti 2319 gli immigrati che sbarcheranno oggi nei vari porti siciliani (alcuni già sbarcati in queste ore, ndr). La nave Phoenix ne sta trasportando 401 al porto commerciale di Augusta, mentre al porto di Pozzallo la Topaz Responder ne trasporta 286 recuperati da 3 barconi. Anche il nord est dell’isola è interessato, visto che a Messina sbarcherà la nave Dignity One con a bordo 355 immigrati. A Trapani e Palermo invece, rispettivamente la Vos Hetzia e la Siem Pilot permetteranno lo sbarco di ben 1276 immigrati, anch’essi recuperati su 6 differenti barconi.

I dati forniti dal Giornale di Sicilia sono molto interessanti, non solo per la precisione del numero degli immigrati e delle differenti navi che li trasportano, ma anche perché dimostrano, se ce ne fosse ancora bisogno, che ad arrivare in Italia sono soprattutto giovani maschi, mentre donne e bambini sono in netta minoranza. A Palermo su 842 immigrati recuperati dalla nave norvegese Siem Pilot, 698 sono uomini, 96 donne e 48 minori. Ovvero a scappare dalla guerra sarebbero principalmente maschi adulti, in questo caso l’83% del totale di immigrati sbarcati a Palermo.

Ad attendere gli immigrati come sempre ci saranno Caritas, 118, mediatori culturali e forze dell’ordine. Se oggi sono attesi dunque 2300 immigrati in Sicilia, anche ieri la giornata era stata caratterizzata da numerosi sbarchi: in 10 differenti operazioni di soccorso, ben 1100 persone hanno raggiunto i vari porti siciliani. A guidare le operazioni di soccorso sono intervenute un’unità della Guardia Costiera, due della Marina Militare italiana, una nave inglese inserita nel dispositivo Eunavfor Med, un’unità militare irlandese e navi appartenenti alle Ong “Sos Mediterranée”, “Jugend Rettet” e “Boat Refugee Foundation.

Davide Romano

 

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