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Roma, 15 mag – Sono in corso le perquisizioni dei carabinieri del Ros nella sede della Onlus Africa Milele, nell’ambito del fascicolo d’inchiesta aperto dalla Procura di Roma sul sequestro di Silvia Romano. Fonti investigative hanno confermato all’Agi la notizia, anticipata dal Tg3. La Onlus ha sede a Fano, nelle Marche, città di residenza della responsabile dell’associazione Lilian Sora. Proprio la Sora aveva organizzato il viaggio di Silvia romano a Chakama, in Kenya, luogo dove la giovane era stata rapita il 20 novembre 2018 da parte di una banda di militanti islamici di Al Shabaab.



«Mi hanno mandata allo sbaraglio». Così qualche giorno fa la cooperante 24enne aveva puntato il dito contro la Africa Milele, riferendo ai magistrati di essere stata lasciata sola, abbandonata a se stessa, l’unica europea e senza scorta e collaboratori in un avamposto nella savana. Accuse che la Sora aveva rispedito al mittente: «Silvia non è stata mandata da sola a Chakama. È partita con due volontari e ad aspettarli c’era il mio compagno con un altro addetto alla sicurezza, entrambi masai». Gli uomini «dovevano rientrare a Malindi il 19 novembre e Silvia doveva andare con loro», ma ci fu un non ben precisato «intoppo», e la ragazza rimase sola a Chakama. Fino al 20, la data del sequestro: «Qualcuno la spiava» e sapeva quando attivarsi per il rapimento, sostiene Sora.

Molte le ombre gettate sull’organizzazione – accusata di negligenza anche dalla famiglia della Romano – dal giorno del sequestro. Dal momento del rapimento le autorità avevano sentito più volte la fondatrice di Africa Milele. I carabinieri del Ros erano a venuti a conoscenza del fatto che la giovane si trovava in Kenya senza assicurazione per malattia o infortunio. «Non c’era ancora stato il tempo materiale per fare la polizza», aveva malamente tentato di giustificarsi Sora. La famiglia Romano aveva quindi chiesto al ministero degli Esteri di prendere provvedimenti contro la Onlus, colpevole di aver mandato in trincea la figlia senza uno straccio di sostegno.

Cristina Gauri

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