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Milano, 27 gen – Una gigantografia della classifica – con immagini – delle escort più votate del 2019 da una giuria di oltre 2,1 milioni di utenti si un sito: è ciò che i milanesi hanno visto proiettato su una facciata della sede della Regione Lombardia qualche giorno fa. Ogni foto era dotata di hashtag #lombardiaaltop. 

L’interrogazione

La vicenda, alquanto grottesca, ha fatto letteralmente esplodere i cervelli del Pd lombardo, che ha annunciato un’interrogazione in Consiglio regionale. Il consigliere dem Pietro Bussolati è così partito all’attacco del governatore Attilio Fontana: “Sul Pirellone abbiamo visto le scritte pro Family day, non ci aspettavamo certo di vedere su Palazzo Lombardia la pubblicità delle escort – spiega –. È vero che il presidente Fontana aveva detto in un’intervista alla Zanzara di Radio 24 di essere favorevole alla legalizzazione della prostituzione e di voler chiedere su questo tema autonomia da Roma, e forse questo è il primo atto concreto”, ironizza Bussolati.

Pd: “Fatto increscioso” 

E poi l’affondo: “Battute a parte, il fatto è davvero increscioso e vogliamo sapere se la proiezione era stata in qualche modo autorizzata e se qualcuno aveva il dovere di verificare il contenuto del materiale che sarebbe stato proiettato. Peggio ancora sarebbe se la Regione avesse ottenuto una contropartita economica. Mi auguro che non sia così, comunque depositeremo un’interrogazione “.

Contratto o guerrilla marketing?

Ancora non è chiaro se si tratti di un contratto pubblicitario o di semplice guerrilla marketing, cioè un blitz estemporaneo di promozione pubblicitaria, e se la Regione fosse a conoscenza del fatto che tali contenuti sono stati proiettati sulla sua sede istituzionale, che è fornita di telecamere di sicurezza all’esterno e all’interno ed è controllata ventiquattr’ore su ventiquattro dal personale di sicurezza della struttura.
Mentre il Pirellone – sede ufficiale del Consiglio regionale – era già stato illuminato in passato per alcune campagne pubblicitarie, la facciata del palazzo della Regione non era mai stata utilizzata per questo genere di iniziative, se si eccettua il logo di Expo a lettere cubitali esposto dietro alle vetrate del trentanovesimo piano con lo slogan ‘Lombardy feeding for future, now’ nel 2015.

Cristina Gauri

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