Torino, 16 set – A nemmeno una settimana di distanza dall’aggressione del sottopasso di Lecco, ecco un altro caso di violenza incontrollata e immotivata di un immigrato, le cui vittime sono sempre, inesorabilmente, donne. Ciononostante, L’Italia dei salotti buoni, così pronta a stracciarsi le vesti per difendere il diritto della Murgia ad essere amaramente sovrappeso o della Bellanova di vestirsi male senza che nessuno le sbeffeggi, non ha emesso un fiato per questi due gravissimi, disgustosi episodi. Il motivo è facile capirlo: puntare il dito contro l’aggressore extracomunitario rompe l’incanto immigrazionista, proprio nei giorni successivi alla formazione del dream team dell’invasione di stampo giallofucsia.


Vittima di quest’ultima aggressione è stata l’attrice Gloria Cuminetti, giovane, bella, bergamasca, schieratissima sui social contro il decreto sicurezza salviniano (ma non gioiamo per il contrappasso: è meschino e non c’è mai da gioire quando una donna viene aggredita). Colpita con un pugno così violento che è caduta a terra svenendo, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera. L’aggressione, avvenuta sabato sera, ha avuto luogo in via Cecchi. Colpevole Halim Ben Daoud, un marocchino 34enne irregolare in Italia. L’uomo, che camminava in mezzo alla gente urlando come uno squilibrato, prima ha insultato e colpito una coppia, poi ha aggredito l’attrice. Immediato l’intervento dei carabinieri che sono riusciti a individuare e fermare l’uomo nel giro di poche ore – non senza fatica perché l’immigrato è risultato reticente all’arresto e ha aggredito i militari dell’arma, che lo hanno neutralizzato usando il taser in dotazione. L’extracomunitario è stato poi portato all’ospedale San Giovanni Bosco, da dove poi è stato dimesso senza complicazioni. Per lui è scattato l’arresto con l’accusa di violenza, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni gravi. Sempre secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’uomo era in uno stato di forte si agitazione psicomotoria, forse anche per l’assunzione di cannabinoidi. La Cuminetti ha trascorso la notte in ospedale per gli accertamenti del caso.

Cristina Gauri

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