Roma, 12 lug – In questi ultimi tempi mentre si prepara all’orizzonte la battaglia legale con Elon Musk, Twitter continua a lavorare su nuove funzioni di sviluppo della piattaforma, soprattutto in chiave privacy e sicurezza. La nuova funzione lanciata oggi, denominata “Unmentioning” consentirà alle persone di annullare i tag e di non essere menzionate. L’obiettivo dell’opzione è aiutare gli utenti a rimuovere sé stessi da attenzioni indesiderate e di avere più controllo sulle conversazioni, dal momento che sarà concesso rimuoversi da quelle chat indesiderate alle quali non si desidera essere associati, inoltre, la funzione impedirà ad altri di menzionarci nuovamente sulla stessa.

La nuova funzione di Twitter

Il social, tramite lo slogan “A volte vuoi vederti fuori” twittato nella giornata di ieri, ha così lanciato la nuova funzione, una delle ultime per quanto riguarda il progetto di implemento di Twitter per quanto riguarda la privacy, per aiutare a frenare gli abusi sulla piattaforma. L’opzione avrà in sostanza tre funzioni: annullare il tag del nome utente (il nome utente rimane, ma verrà rimosso dal tweet originale e da tutte le risposte), interrompere le menzioni future (le persone non possono menzionarci di nuovo in questa conversazione), interrompere le notifiche (non si riceveranno ulteriori notifiche ma si potrà comunque vedere la conversazione). La società ha chiarito che l’obiettivo di “Unmentioning” è aiutare gli utenti a rimuovere se stessi da attenzioni indesiderate. L’azienda sta inoltre continuando a testare una nuova funzione “Modalità di sicurezza” che blocca automaticamente la comparsa dei troll nelle menzioni.

L’epoca dei social

Nell’epoca dei social ogni minimo cambiamento nella costituzione delle piattaforme può avere delle conseguenze di rilievo nella società, questa sbandierata presa di posizione da parte di Twitter come principale social network per la salvaguardia e il controllo degli utenti non è un caso, dal momento che queste tematiche sulla privacy e il flusso dei dati sono uno dei principali motivi di scontro. L’eccessivo controllo di soggetti privati e non neutrali su un servizio, purtroppo, ormai imprescindibile, non può essere qualcosa su cui non riflettere.

Andrea Grieco

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