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Via libera al vaccino AstraZeneca per gli over 65. “Protegge da forme gravi e letali Covid-19”

by Adolfo Spezzaferro
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astrazeneca over 65

Roma, 8 mar – Il vaccino anti-Covid AstraZeneca potrà essere somministrato anche agli over 65 in Italia: c’è il via libera del ministero della Salute. Lo indica una circolare firmata dal direttore generale della Prevenzione, Giovanni Rezza, che conferma che il vaccino protegge sia dallo sviluppo della malattia indotta da Sars Cov-2 sia dalle forme gravi o addirittura mortali del Covid-19.

Vaccino AstraZeneca protegge da malattia e da forme letali anche gli over 65

Il vaccino AstraZeneca potrà quindi essere somministrato da subito a tutti i soggetti sopra i 18 anni, a eccezione dei pazienti identificati “come estremamente vulnerabili in ragione di condizioni di immunodeficienza, primitiva o secondaria a trattamenti farmacologici. O per patologia concomitante che aumenti considerevolmente il rischio di sviluppare forme fatali di COVID-19”. La decisione fa seguito a un parere favorevole del Consiglio Superiore di Sanità. “Ulteriori evidenze scientifiche indicano che, anche nei soggetti di età superiore ai 65 anni, la somministrazione del vaccino di AstraZeneca è in grado d’indurre significativa protezione sia dallo sviluppo di patologia indotta da Sars Cov-2, sia dalle forme gravi o addirittura fatali di Covid-19”, si legge nella circolare.

L’ok al vaccino per gli over 65 anche per ovviare alla scarsa disponibilità di dosi

La decisione arriva anche per accelerare la campagna vaccinale, soprattutto sul fronte delle fasce più a rischio, anziani compresi. “Sulle basi di tali considerazioni, anche in una prospettiva di sanità pubblica connotata da limitata disponibilità di dosi vaccinali. E alla luce della necessità di conferire protezione a fasce di soggetti più esposti al rischio di sviluppare patologia grave o addirittura forme fatali di Covid-19, il gruppo di lavoro su Sars-Cov-2 del Consiglio superiore di sanità ha espresso parere favorevole a che il vaccino AstraZeneca possa essere somministrato anche ai soggetti di età superiore ai 65 anni”, continua la circolare.

Anche per questa fascia d’età ci sono eccezioni. “Tale indicazione non è da intendersi applicabile ai soggetti identificati come estremamente vulnerabili in ragione di condizioni di immunodeficienza, primitiva o secondaria a trattamenti farmacologici. O per patologia concomitante che aumenti considerevolmente il rischio di sviluppare forme fatali di Covid-19. In questi soggetti, si conferma l’indicazione a un uso preferenziale dei vaccini a Rna messaggero“, conclude la circolare.

Gelmini: “Ottima notizia”, Salvini: “Meglio tardi che mai”

“Il via libera del ministero della Salute alla somministrazione del vaccino anti-Covid AstraZeneca anche nei soggetti con più di 65 anni è un’ottima notizia. Il governo è al lavoro per accelerare la campagna di vaccinazioni. Fondamentale la collaborazione tra lo Stato e le Regioni”. Lo scrive su Twitter Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie. “Meglio tardi che mai, perché ogni giorno perso è un dramma“, commenta invece il leader della Lega Matteo Salvini, dopo un incontro a Palazzo Lombardia, a Milano, con i vertici della Regione.

Von der Leyen contro AstraZeneca per i ritardi nella consegna delle dosi

Lo scorso 29 gennaio, l’Agenzia europea dei farmaci (Ema) aveva autorizzato il vaccino senza limiti di età. L’uso del vaccino per gli over 65 è stato già autorizzato di recente dalla Germania, dall’Austria e nei giorni scorsi dalla Francia. Ora non resta che aspettare le dosi. Sì, perché l’azienda farmaceutica anglo-svedese è in forte ritardo con le consegne. Tanto che la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen la ha attaccata apertamente: “Sta distribuendo meno del 10%” delle dosi di vaccino in Ue rispetto a quanto pattuito per il primo trimestre. Infatti, secondo il contratto, “AstraZeneca doveva iniziare a produrre prima di avere l’autorizzazione al mercato” e preparare le scorte “per distribuire le dosi una volta avuto il via libera. Ha funzionato con Biontech-Pfizer e Moderna, non ha funzionato con AstraZeneca. Vogliamo sapere cosa è successo”, è la richiesta della von der Leyen.

Adolfo Spezzaferro

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2 comments

Pro Memoria 8 Marzo 2021 - 4:14

Qualcuno mi sa indicare in quale parte della scheda tecnica ufficiale (rilasciata da EMA) è scritto che questo (come gli altri) è in grado di proteggere qualcuno (e senza causare danni a breve o lunga distanza)? I dati dell’UNICO studio clinico di fase 3 (vale anche per gli altri) saranno disponibili a metà 2022 (per gli altri a Dicembre 2022 e Dicembre 2023)!!!.
Qui ci sono le schede tecniche (https://www.pro-memoria.info/riassunto-delle-caratteristiche-dei-prodotti-pfizer-moderna-e-astrazeneca-documenti-aifa/). Per QUALUNQUE medicamento sono l’unica fonte approvata!
Che tristezza sentir ripetere nei telegiornali, e leggere sui giornali, di “immunizzazioni” da parte di questi farmaci. Dove c’è scritto che lo fanno?
Almeno un po’ di onestà intellettuale nel leggere i dati e le pubblicazioni e riferirne…

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mario 10 Marzo 2021 - 10:29

Prima il vaccino, di mattina, nell’ospedale militare di Augusta. Poi la febbre, forte, in serata e le convulsioni. Quindi il decesso. Stefano Paternò, militare di 43 anni è morto, a circa 15 ore dal vaccino Astrazeneca, un ragazzo in ottima salute, senza alcuna patologia pregressa.

Il corpo si trova in sala mortuaria a disposizione degli inquirenti.

QUANTI NE DEVONO MORIRE ANCORA PER FERMARE IL VACCINO ASTRAZENECA?

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