disoccupazione lavoro
Disoccupazione in calo, ma solo grazie all’aumento degli inattivi

Roma, 1 dic – Continua anche ad ottobre il progressivo, seppur lento, calo della disoccupazione. Lo rileva l’Istat, nel suo rapporto periodico rapporto sul mercato del lavoro.

“La stima dei disoccupati a ottobre diminuisce dello 0,5% (-13 mila)”, scrivono i tecnici dell’istituto di statistica, spiegando che “il tasso di disoccupazione, pari all’11,5%, resta sostanzialmente invariato dopo il calo dei tre mesi precedenti”, mentre “nei dodici mesi la disoccupazione diminuisce del 12,3% (-410 mila persone in cerca di lavoro) e il tasso di disoccupazione di 1,4 punti”.


Fin qui i dati grezzi. Approfondendo i numeri, però, la realtà dei fatti cambia. E lo fa in negativo. Perché è vero che il tasso globale di disoccupazione scende, ma come?

A spiegarlo è sempre l’Istat, che segnala come “a ottobre 2015 la stima degli occupati diminuisce ancora dello 0,2% (-39 mila). Il calo è determinato dagli indipendenti mentre i dipendenti restano sostanzialmente invariati. Il tasso di occupazione diminuisce di 0,1 punti percentuali, arrivando al 56,3%”. E ancora: “Dopo la crescita di settembre (+0,5%), la stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni aumenta ancora nell’ultimo mese dello 0,2% (+32 mila persone inattive)”. In estrema sintesi, gran parte del calo nel tasso di disoccupazione è spiegato dall’aumento di coloro che hanno smesso di cercare lavoro. Questo è possibile perché, per come è strutturato, la percentuale di disoccupati è data dal rapporto fra persone in cerca di lavoro e forza lavoro complessiva. Ponendo fisso il denominatore, una riduzione al numeratore determina così una riduzione complessiva del rapporto.

E’ inoltre da segnalare come, sul fronte della disoccupazione giovanile, i dati siano ancora – se possibile – peggiori. Sono infatti quasi 4 su 10 (il 39.8%) i giovani fra i 15 e i 24 anni senza lavoro, in aumento di 0.3 punti percentuali da settembre.

Filippo Burla

Commenti

commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here