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Roma, 7 apr – L’Unione europea non sta a guardare e ha deciso di impiegare 15 miliardi di euro per aiutare i propri “partner” ad affrontare l’emergenza coronavirus. Non si tratta dunque di un enorme cifra stanziata per gli Stati membri europei, bensì per le nazioni extraeuropee. Oggi infatti in un videomessaggio, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha fatto in particolare riferimento al continente africano.

Soldi anche dai governi nazionali

L’Africa potrebbe avere in qualche settimana gli stessi problemi che stiamo affrontando in Europa. Ha bisogno del nostro aiuto per rallentare la diffusione del virus, così come noi abbiamo avuto bisogno di aiuto in questa crisi”, ha dichiarato von der Leyen. “E’ nel nostro interesse che la battaglia abbia successo in tutto il mondo. Per questo l’Ue riserva più di 15 miliardi di euro per aiutare i partner nel mondo a combattere il coronavirus. E altri ne arriveranno dai nostri governi nazionali“, ha specificato il presidente della Commissione europea. Dunque questa cifra “potrebbe aiutare a coprire i bisogni immediati nel settore sanitario e sostenere l’economia in questi paesi” e “l’Ue è pronta a coordinare una risposta forte e internazionale alla pandemia. Noi possiamo sconfiggere questo virus rimanendo uniti e lavorando insieme”, ha detto ancora von der Leyen.

Contribuisce anche l’Italia?

Ora, va da sé che la decisione di Bruxelles possa essere ampiamente criticabile perché parliamo di miliardi che potrebbero essere impiegati per l’economia e la sanità degli Stati membri messi a dura prova dalla pandemia. Viceversa la stessa Ue potrebbe obiettare che si tratta di soldi vincolati e previsti per la cooperazione internazionale. Ma lo sono davvero? Sul serio non si potrebbero sospendere e quindi erogare semmai per le nazioni europee? Al momento non è chiaro a quali fondi attinga in questo caso l’Ue, ma è piuttosto preoccupante l’altro annuncio della von der Leyen: “Altri ne arriveranno dai nostri governi nazionali”. Dunque gli Stati membri hanno già concordato con Bruxelles l’impiego di soldi da destinare al continente africano? Di che cifre parliamo? Anche l’Italia contribuirà a questi gentili aiuti? Urge risposta da parte del governo Conte.

Eugenio Palazzini

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8 Commenti

  1. con ospedali chiusi e in rovina o mai completati, regioni dove per fare un tampone ci mettono un mese per poi dirti che il risultato non c’è

  2. Siamo in emergenza e danno i nostri soldi a un continente che, intero (oltre 50 stati), non fa in un mese i morti della sola Lombardia? Si vergognino!

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