Il mercato italiano delle compravendite immobiliari ha fatto registrare nel 2021 una piena ripresa con 190 mila transazioni in più rispetto all’anno precedente e 144 mila in più rispetto al 2019. Per il 2022 le previsioni sono molto ottimistiche e l’analisi del primo semestre di attività conferma le aspettative, nonostante l’aumento dei prezzi.
A preoccupare gli analisti però è la forte instabilità dei mercati, la guerra e gli strascichi post-pandemia. Tutti questi fattori hanno infatti un enorme impatto sulla società e sull’economia. Basti pensare che, come rivela l’Istat, a settembre 2022 l’inflazione è aumentata ulteriormente arrivando all’8,9% su base annua.
Stando agli ultimi dati al nord Italia si registra il 50% delle transazioni, ma l’incremento più alto rispetto al 2020 si registra al sud e nelle isole. Milano e Roma sono in testa alle classifiche tra le grandi città, ma anche zone periferiche e piccoli borghi stanno riscuotendo un interesse sempre più ampio.
Vediamo nel dettaglio alcune caratteristiche del mercato delle compravendite in Italia e quali sono le nuove esigenze abitative per la casa del futuro.

Il mercato immobiliare a Milano
Nel 1° semestre 2022 Milano ha avuto una crescita nel mercato residenziale del 36% rispetto all’anno precedente. Il bilocale è tra le tipologie di abitazioni più acquistate con una metratura media di 70 metri quadri, anche se a livello regionale si preferiscono i trilocali. L’aumento delle compravendite non si arresta neanche a fronte di un aumento dei prezzi del 3,2% di media, che in alcune zone della città raggiunge anche il 10%. Il capoluogo lombardo è virtuoso anche nei tempi medi di vendita, che attualmente sono di 103 giorni, 40 giorni in meno rispetto alla media nazionale. Le ragioni di questo fenomeno dipendono dalla minor offerta rispetto ad altre zone del paese, che in molti casi non riesce a soddisfare la domanda.

Il mercato immobiliare a Roma
La capitale, insieme a Milano, domina il mercato delle compravendite. A differenza del capoluogo lombardo, Roma ha delle caratteristiche particolari legate al fatto che gli edifici sono in media degli anni ’50, a differenza di quelli venduti a Milano che sono datati tra il 60 e il 70. Questo incide sia sul prezzo finale che a Roma si è mantenuto stabile sia sulla necessità di intervenire con delle ristrutturazioni importanti. Sono quindi diverse le dinamiche di mercato.


Le nuove esigenze abitative
Gli asset che guidano l’attuale mercato immobiliare si basano sulle nuove esigenze abitative che portano allo sviluppo di nuove linee di mercato per l’acquisto della casa.
La prima esigenza riguarda la rivisitazione degli spazi che, alla luce delle metrature più vendute, non sono ampi e per questo vanno progettati con cura, tenendo conto delle nuove abitudini personali, come ad esempio lo smart working. Per avere un’idea generale di come rivedere gli ambienti in una casa moderna in questo magazine puoi trovare tutte le novità, le curiosità e gli spunti sulla ristrutturazione e l’arredamento.
Un altro trend immobiliare da considerare è il desiderio di spostamento dai centri urbani alla provincia, proprio perché le persone si stanno orientando verso case con ampi spazi verdi. Si potrebbe quindi tendere ad acquisti meno onerosi dal punto di vista economico per via della posizione, ma più soddisfacenti dal punto di vista del benessere personale.

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