svizzeraRoma, 9 feb – Potrebbe essere il più grande sistema di evasione fiscale mai scoperto, quello che riguarderebbe la banca britannica HSBC, secondo gruppo bancario mondiale, attraverso la sua filiale svizzera HSBC Private Bank.


È lo Swissleaks, l’inchiesta dell’International Consortium of Investigative Journalists (ICIJ), il network di giornalismo investigativo con sede a Washington, che ha aperto un dossier su oltre 100mila clienti di più di 200 paesi con 81mila conti censiti dall’Iban tra il 1998 e il 2007. I dati dell’inchiesta sono stati svelati dal quotidiano francese Le Monde.

Fra i vip interessati, ci sarebbero l’attore francese Gad Elmaleh, compagno di Charlotte, figlia di Carolina di Monaco, il re del Marocco, Mohamed VI, gli attori americani John Malkovich e Christian Slater, il musicista Phil Collins, la popstar Tina Turner, l’ex pilota della Ferrari, Fernando Alonso, il re di Giordania Abdallah. “Anche se – precisa Icij – la presenza di alcuni nomi nell’inchiesta non stabilisce automaticamente che questi abbiano commesso reati”.

E intanto in Italia il settimanale L’Espresso annuncia una inchiesta sui settemila cittadini italiani, che nel 2007 custodivano circa sei miliardi e mezzo di euro. I documenti sono stati raccolti da Hervé Falciani, un funzionario italo-francese di Hsbc che dal 2008, quando fu arrestato con l’accusa di aver sottratto dei documenti alla banca, si è messo a collaborare con i magistrati.

Nella lista Falciani apparivano fra gli altri lo stilista Valentino Garavani, Flavio Briatore e Valentino Rossi che, da tempo, affermano di non avere più conti in sospeso con il fisco. Secondo i dati di Le Monde, 180,6 miliardi di euro sarebbero transitati, a Ginevra, sui conti HSBC di oltre 100.000 clienti e di 20.000 società offshore, fra il 9 novembre 2006 e il 31 marzo 2007. Oltre 5,7 miliardi sarebbero stati dissimulati da HSBC in paradisi fiscali soltanto per conto di clienti francesi.

Nelle liste si trovano fra l’altro trafficanti d’armi e di stupefacenti, finanziatori di organizzazioni terroristiche, uomini politici, star dello show business, campioni dello sport o famosi industriali. Tutti desiderosi di celare al fisco i loro averi. In questo intento, sarebbero stati “incoraggiati” dal comitato esecutivo di HSBC a nascondere meglio il loro denaro al riparo di strutture offshore, in genere con base a Panama o nelle isole Vergini britanniche.

Nella maxi-inchiesta su scala mondiale, spiega Le Monde, sono stati mobilitati 154 giornalisti di 47 paesi, emissari di 55 media. HSBC Private Banck, le autorità politiche e giudiziarie svizzere contestano fin dall’inizio della vicenda le cifre del fisco e della giustizia francese, oltre alla liceità dell’uso dei dati che, ricordano, provengono da un furto.

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