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Roma, 14 lug – Come l’estate scorsa anche quest’anno, il secondo nell’era Covid, un italiano su quattro non andrà in vacanza e chi lo farà non andrà all’estero (e questo è un bene per il nostro turismo). A rivelarlo è la fotografia di Altroconsumo, che ha intervistato un campione di 900 italiani in merito ai loro programmi per le vacanze. Ma anche per testare quanto fossero informati sulle regole per viaggiare e se fossero intenzionati a vaccinarsi in vista delle ferie.



Un italiano su quattro non andrà in vacanza

L’associazione in difesa dei consumatori ha chiesto al campione dove prevede di passare le proprie vacanze. Ebbene, il 22% dichiara che rimarrà a casa mentre il 62% passerà almeno parte della stagione altrove. Il 16%, invece, non ha ancora prenotato. Un dato importante è che quasi tutti coloro che andranno in vacanza (9 su 10) resteranno in Italia. Il 25% di questi non oltrepasserà nemmeno i confini della propria regione. A farlo sarà un abitante del Sud o delle Isole su due; il 6% dei cittadini del Nordovest, il 22% di quelli del Nordest e il 33% di quelli del Centro.

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L’11% andrà all’estero

Una piccola percentuale di italiani decide invece di varcare i confini nazionali: l’11%, infatti, viaggerà all’estero, il 2% anche fuori dall’Europa. Se andiamo a vedere quali saranno i mezzi di trasporto preferiti per viaggiare emerge ancora l’effetto Covid. L’80% prediligerà infatti la propria automobile, il 9% prenderà l’aereo, il 5% il treno e, infine, il 4% il traghetto.

Il dato positivo è che tanti italiani iniziano a viaggiare di nuovo nonostante la pandemia. Tuttavia dal sondaggio emerge che il livello di informazione sui requisiti necessari per viaggiare è ancora molto basso (anche grazie al caos sulla comunicazione istituzionale, aggiungiamo). Solo il 38% si ritiene ben informato in merito agli spostamenti fra regioni e solo il 18% su quelli all’estero. Uno dei modi più sicuri per evitare problemi duranti i viaggi è sicuramente la vaccinazione. Non a caso, infatti, la variabile ferie ha influito molto sulla campagna vaccinale degli italiani. Il 16% dei cittadini che non ha ancora prenotato riconosce che la possibilità che la data per la seconda dose cada durante le settimane di ferie ha influenzato la decisione di aspettare. Fra coloro che hanno già assunto la prima dose, l’11% ammette che, nel caso in cui la seconda dovesse essere fatta durante il periodo di vacanza, non si presenterebbe all’appuntamento.

Restrizioni e mascherina, come la pensa il campione

Sul fronte della percezione della pandemia e delle restrizioni, Altroconsumo rileva che in molti aspettavano l’abolizione della mascherina all’aperto. Infatti, al momento della rilevazione (una settimana prima che venisse tolto l’obbligo) due italiani su tre erano a favore della rimozione dell’obbligo della mascherina all’aperto. La percentuale di chi è favorevole all’obbligo però sale all’82% per quanto riguarda i luoghi chiusi. Frequentare le sale interne, per esempio, di ristoranti e bar è considerato comunque pericoloso per il 35% degli intervistati. Per il 49% e il 38% è pericoloso anche frequentare, rispettivamente, centri sportivi e cinema o teatri.

Contagi, per il 29% caleranno anche in autunno

Infine, è stato chiesto agli italiani come, secondo loro, si evolverà la situazione della pandemia in autunno. Secondo il 29% degli intervistati i contagi continueranno a calare, per il 17% rimarranno stabili, mentre per il 45% per ci sarà un lieve aumento.

Ludovica Colli

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1 commento

  1. Abbiamo già fatto abbastanza vacanza con la scriteriata gestione della contaminazione crociata (sic) da sino-virus…

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