Roma, 20 giu – Eni otterà nuove forniture di Gnl, che vista la situazione in corso sul fronte del gas sono comunque sotto la lente di ingrandimento europea in questo momento. La notizia, riportata anche dall’Agi, riguarda l’accordo con QatarEnergy.

Eni e il Gnl del Qatar

Eni è da ieri il nuovo partner internazionale del progetto North Field Est (Nfe). L’accordo, firmato dal presidente di QatarEnergy Saad Sherida Al-Kaabi e l’ad di Eni Claudio Descalzi, prevede una collaborazione per la creazione di una nuova joint venture, di cui l’azienda araba deterrà il 75% mentre quella italian il 25%. Quest’ultima a sua volta varrà il 12,5% dell’intero progretto Nfe, che aumenterà le esportazioni di Gnl dal Qatar dalle attuali 77 milioni di tonnellate per anno a 110. L’intesa tra le due parti sarà effettiva dal 2025 e avrà una durata di 27 anni.

La diversificazione strategica

Eni si muove nel Medio Oriente e si avvicina a un produttore Gnl di livello mondiale, provvisto di riserve di gas tra le più grandi nel pianeta. L’azienda tenta quindi la strada della diversificazione e dell’ampliamento delle proprie forniture. Così parla Claudio Descalzi: “Siamo onorati e lieti di essere stati scelti come partner nel progetto di espansione North Field East. Come nuovi arrivati in questo progetto di Gnl di rilevanza globale, sentiamo il privilegio e la responsabilità di essere un partner strategico di riferimento per lo Stato del Qatar. Questo accordo è una significativa pietra miliare per Eni e si inserisce nel nostro obiettivo di diversificazione verso fonti energetiche più pulite e affidabili, in linea con la nostra strategia di decarbonizzazione. Eni è pronta a lavorare con QatarEnergy su questo progetto per contribuire positivamente ad aumentare la sicurezza dell’approvvigionamento di gas a livello mondiale”.

Alberto Celletti

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