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Quarantena Covid: all’Inps mancano ancora i fondi, lavoratori a casa senza stipendio

by Filippo Burla
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Roma, 25 set – Niente da fare per i lavoratori in quarantena da Covid, con l’Inps che continuerà a non considerare i relativi giorni come periodo malattia. Il governo non ha infatti provveduto a rifinanziare la relativa voce di spesa dell’istituto, che aveva sospeso le prestazioni lo scorso agosto. Lasciando, di fatto, migliaia di lavoratori senza stipendio e senza integrazione a carico della previdenza.

Quarantena Covid: il governo non rifinanzia l’Inps

Un intervento da parte dell’esecutivo era atteso con l’ultimo consiglio dei ministri. Servivano circa 900 milioni di euro (ne erano stati stanziati 660 nel 2020), che però non sono arrivati. Facendo, come da circolare del 6 agosto, terminare ogni periodo di computo al 31 giugno scorso.

A partire da quella data, i lavoratori in quarantena causa Covid non ricevono alcun sostegno da parte dell’Inps. Se costretti all’isolamento domiciliare – 10 giorni che scendono a 7 in caso di soggetti con ciclo vaccinale – e nell’impossibilità di accedere al lavoro a distanza dovranno quindi attingere ai giorni di permesso o di ferie. Ammesso che ne abbiano ancora a disposizione, tanto più che si è appena concluso il periodo estivo. In caso contrario, in assenza dell’indennità di malattia e laddove l’azienda non decida (ma è tutto rimesso alla sua buona volontà) di sostituirsi all’Istituto, rimarranno a casa senza stipendio. Ad un prezzo particolarmente salato: in media, si parla di almeno 500 euro per ogni settimana.

Fanno eccezione, al momento, solo i lavoratori fragili già coperti da uno stanziamento dedicato deciso al termine dello scorso anno. Accanto a loro anche i dipendenti pubblici: la loro eventuale quarantena Covid è coperta dall’Inps in quanto considerata non malattia ma equiparata ad un periodo di ricovero.

Palazzo Chigi, intanto, fa comunque sapere di essere al lavoro per colmare la lacuna. Tra le ipotesi sul tavolo quella di attingere agli aiuti anti-pandemia a fondo perduto stanziati ma non ancora erogati (principalmente perché non richiesti).

Filippo Burla

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