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tasso disoccupazione in ItaliaRoma, 31 mar – Torna a salire il tasso di disoccupazione in Italia nel mese di febbraio che si eleva al 12,7% lo stesso livello di dicembre e di 0,2 punti più elevato rispetto a febbraio 2014. Questa la stima diffusa dall’Istat che conferma la grave crisi in cui l’Italia continua ad essere incagliata smentendo clamorosamente gli entusiasmi di chi all’interno del governo spacciava il Jobs Act come la panacea a tutti i problemi legati al mondo del lavoro.

Nei dodici mesi il numero di disoccupati è cresciuto del 2,1% (+67 mila). I disoccupati sono aumentati su base mensile dello 0,7% (+23 mila). Dopo la crescita del mese di dicembre e la sostanziale stabilità di gennaio, a febbraio gli occupati sono diminuiti dello 0,2% (-44 mila). Il tasso di occupazione, pari al 55,7%, è calato nell’ultimo mese di 0,1 punti percentuali. Rispetto a febbraio 2014, l’occupazione è cresciuta dello 0,4% (+93 mila) e il tasso di occupazione di 0,2 punti.

Interessante notare le differenze di genere: il numero di occupati maschi è sostanzialmente rimasto stabile rispetto a gennaio, mentre sono le donne ad aver contribuito a perdere più forza lavoro (-0,4%). Il tasso di disoccupazione è così rimasto stabile all’11,7% per gli uomini mentre per le donne è salito al 14,1% (+0,3 punti percentuali).

Attenzione anche agli inattivi con età compresa tra 15 e 64 anni; anche in questo caso il numero è salito a febbraio +0,1%. Il tasso d’inattività si mantiene stabile al 36% contro il 36,4% di febbraio 2014.

Per quel che concerne i giovani c’è stato un calo dell’occupazione e della disoccupazione giovanile e una crescita dell’inattività. A febbraio gli occupati tra 15 e 24 anni sono scesi rispetto a gennaio, a fronte di un aumento della disoccupazione e dell’inattività. Gli occupati 15-24enni sono diminuiti del 3,8% rispetto al mese precedente (-34 mila). Il tasso di occupazione giovanile, in flessione di 0,6 punti percentuali, si è portato al 14,6%. Il numero di giovani disoccupati è aumentato dell’1,7% su base mensile (+11 mila). Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, cioè la quota di giovani disoccupati sul totale di quelli attivi (occupati e disoccupati) è stato pari al 42,6%, in crescita di 1,3 punti percentuali rispetto al mese precedente. In termini tendenziali, rispetto a febbraio 2014, si è osservata la diminuzione del numero di giovani occupati (-4,4% pari a -40 mila), il calo anche del numero di disoccupati (-4% pari a -27 mila) a fronte di una crescita del numero di inattivi (+0,8 pari a +35 mila).

L’esercito dei disoccupati resta in Italia molto numeroso, composto da 3 milioni 240.000 individui. Il numero dei giovani disoccupati, nello specifico, aumenta dell’1,7% su base mensile (+11mila).

Giuseppe Maneggio

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