Il mondo dei videogiochi è ad un punto di svolta. Le nuove tecnologie stanno radicalmente modificando i nostri stili di vita ed il settore del digital entertainment non è da meno. Internet veloce, web 3.0, realtà virtuale e metaverso sono solo alcune delle novità con cui avremo a che fare nel futuro prossimo. Alcune delle migliori piattaforme di gioco online oggi offrono una infinità di titoli, dai grandi classici degli anni Ottanta e Novanta che abbiamo imparato a conoscere nelle sale giochi, fino alle nuove slot da bar che offrono al giocatore le tematiche più disparate, dai miti dell’antica Grecia fino ai più famosi successi cinematografici.

Ci sono molte aspettative rispetto a quello che sarà il futuro dei videogame. Basti pensare che quella dei videogiochi è un’industria che ogni anno fattura oltre 220 miliardi di dollari, ben quattro volte in più quella del cinema e tre volte quella della musica.

Da anni ormai stiamo osservando alla continua evoluzione di questo settore. Dalla loro prima comparsa sul mercato, nella seconda metà del XX secolo, le piattaforme ludiche che supportavano giochi in 2D hanno fatto tanta strada. Questo rapido progresso è stato guidato da una forte innovazione tecnologica, la stessa che ha visto lo sviluppo di quelle che oggi sono diventate le più famose console di casa. Parallelamente, i software e i programmi alla base dei videogiochi sono diventati sempre più coinvolgenti ed immersivi. Se fino a qualche tempo fa pensavamo che il 3D potesse essere l’ultima frontiera di questa esperienza videoludica, oggi – visti tutti i progressi fatti – abbiamo spostato l’asticella delle potenzialità dei videogame ancora più in alto.

Il prossimo traguardo ha, infatti, il nome e il volto della realtà virtuale e realtà aumentata. Nel particolare, riferendoci al tema gaming, si parla di realtà mista (ovvero un connubio di quella virtuale e aumentata). I videogame del futuro combineranno entrambe le tecnologie, aumentando quella sensazione di coinvolgimento a trecentosessanta gradi da parte dell’utente. E non sarà più necessario, come oggi, indossare sofisticate ed ingombranti strumentazioni sul viso, come gli smart glasses: la nuova realtà mista sarà molto più accessibile (soprattutto dal punto di vista economico) e capace di mescolare il mondo reale con quello virtuale, fino a raggiungere un più vasto pubblico.

Ma come? Questa nuova tecnologia applicata ai videogame (ma anche ad altri settori della vita quotidiana) si baserà sull’eye tracking e, attraverso dei semplici occhiali da vista, permetterà di avere un campo visivo più ampio, risoluzioni più elevate, un audio migliore e un grado di libertà ed interazione praticamente senza confini.

Insomma, nel futuro il nostro videogioco sparatutto preferito ci consentirà di toccare e raccogliere le munizioni in prima persona, mentre con la nostra simulazione di guida, che sia un videogioco di rally o di Formula 1, riusciremo a tenere e a controllare il volante della nostra vettura percependo tutti i contraccolpi come fossimo realmente seduti in una monoposto in corsa. I sensori tattili faranno la differenza in questo caso.

Un ruolo fondamentale nello sviluppo dei videogame sarà “giocato” dall’intelligenza artificiale (IA). L’IA è già presente in modo massiccio nei nostri videogiochi anche se oggi la natura stessa del gameplay richiede che sia soggetta a limitazioni e vincoli. I videogame del futuro potrebbero in qualche maniera evolversi per conto proprio. I personaggi virtuali che abitano i metaversi potrebbero “migliorarsi”, diventare più realistici e offrire agli utenti un’interazione più completa. Ad ogni buon conto, l’intelligenza artificiale verrà potenziata al fine di ridurre i tempi di sviluppo dei software alla base dei videogame del futuro che saranno capaci di generare contenuti non in modo automatico (come accade oggi) ma secondo una precisa idea e progettualità pensata dalla macchina stessa.

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