Pd ErcolanoNapoli, 3 mag – Un video di Fanpage.it sulle primarie del Pd, svoltesi domenica 30 aprile, fa sorgere più di un dubbio sulla regolarità del voto o almeno sulla definizione che ne ha dato Renzi:“grande festa della democrazia”. Dopo il caso delle tessere false a Battipaglia, in provincia di Salerno, ecco che ad Ercolano almeno sessanta immigrati sarebbero stati prelevati direttamente da un centro di accoglienza (a San Vito a Ercolano presso l’Hotel Belvedere) e portati a votare Matteo Renzi.

“Ci hanno detto di andare a votare – dichiara un immigrato in francese – Quelli del centro di accoglienza ci hanno dato i documenti e i due euro necessari per essere ammessi al seggio. Eravamo in sessanta, ma nessuno sapeva il perché di questa richiesta. Ci hanno accompagnato con un’auto, che faceva avanti e indietro tra la struttura e il seggio”.

Per il sindaco di Ercolano, Ciro Bonajuto, “la loro (degli immigrati ndr) partecipazione alle primarie è sintomo di democrazia”. Peccato che “loro” alla domanda riguardante il motivo della partecipazione alle primarie abbiano risposto così: “Ci hanno detto di votare per Renzi, cioè per l’ultimo nome sulla destra indicato sulla scheda. Ci hanno anche detto che per noi migranti era importante andare a votare. Così ho pensato che in questo modo avrei potuto ottenere i documenti per rimanere in Italia”.

Ti è piaciuto l’articolo?
Ogni riga che scriviamo è frutto dell’impegno e della passione di una testata che non ha né padrini né padroni.
Il Primato Nazionale è infatti una voce libera e indipendente. Ma libertà e indipendenza hanno un costo.
Aiutaci a proseguire il nostro lavoro attraverso un abbonamento o una donazione.

 

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta