Roma, 28 mar — Il consigliere del X Municipio di Roma Capitale Alessandro Aguzzetti lascia la Lega con il quale era stato eletto lo scorso ottobre per approdare a Italexit di Paragone.

Aguzzetti lascia la Lega e approda a Italexit

Lo ha fatto sapere stamattina lo stesso Aguzzetti, che alle amministrative capitoline del 2021 era risultato primo fra gli eletti della lista Lega con 443 voti. Cambia quindi lo scenario del X Municipio di Roma, quello di Ostia, dove ora il partito di Paragone, in crescita nei sondaggi, conta il suo primo consigliere nella Capitale.

«Le assurde scelte della Lega a livello nazionale», spiega Aguzzetti in un comunicato «e il sostegno incondizionato al governo Draghi mi hanno portato a questa decisione. Non era più sopportabile rappresentare un partito che siede in questa maggioranza al fianco del Pd e a ministri come Speranza che hanno gestito in modo fallimentare l’emergenza sanitaria, massacrando le imprese, i commercianti ed i lavoratori con provvedimenti insensati come il green pass contro i quali mi sono sempre espresso».

La voce delle fasce più deboli 

Aguzzetti, da anni impegnato sul territorio, è diventato la voce dei quartieri popolari del X° rappresentandone le istanze e conosce bene le periferie della Capitale. «Purtroppo oggi le fasce più deboli sono quelle più colpite dal caro bollette e benzina, dall’aumento dei prezzi e dall’incapacità di un governo che ha abbandonato il suo popolo ed è soltanto esecutore di interessi sovranazionali». Unendosi a Italexit il consigliere auspica di poter «rappresentare oggi un’opposizione vera, che deve ripartire anche dai territori ed a Roma in particolare dalle periferie, per rappresentare anche qui un’alternativa al Pd ed all’inadeguata giunta Gualtieri».

De Vecchis: siamo solo all’inizio 

A fare gli onori di casa dando il benvenuto ad Alessandro Aguzzetti in casa Italexit è il senatore William De Vecchis, anche lui passato recentemente dalla Lega alla formazione politica di Paragone. «Siamo in crescita su tutto il territorio nazionale», spiega il senatore. «Ogni giorno incontriamo scontenti di altri partiti che vogliono iscriversi, oltre ai tantissimi cittadini che iniziano a credere in noi. L’approdo del partito nei banchi istituzionali di Roma era solo questione di tempo, ma non ci fermeremo qui», continua De Vecchis dicendosi ottimista sul fatto che «ci saranno sicuramente altri ingressi nel Lazio e nella Capitale a dimostrare l’entusiasmo che si respira intorno al nostro progetto. Sono particolarmente contento di partire da Ostia, perché oltre ad essere personalmente legato al litorale, è un territorio con enormi potenzialità che negli ultimi anni è stato completamente affossato. Sono sicuro che Alessandro Aguzzetti saprà essere un ottimo punto di riferimento e gli diamo il benvenuto — conclude De Vecchis — in Italexit».

Cristina Gauri

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4 Commenti

  1. Italexit dalla Nato e dalla Ue, dalla sola Nato, o dalla sola Ue? Dove si rischia di meno di norma vanno lor signori. A questo punto va a finire che saranno preferibili (sic), coloro i quali in buonafede restano nella Ue per ribaltarla con qualcosa di diverso?! “Bel” casino, voluto!

  2. Spiace vedere come una persona seria come De Vecchis abbia deciso di andare a ingrossare le file di un partito nato morto.
    Con idee buone ma impossibiltato a realizzarle.
    La UE sarà un coacervo di lobbies,e chi lo nega, ma è anche la possibilità di contare come Europa. E chi ama ritagliarsi solo la parte del Duro e puro, fa la fine che si conosce.
    Forza Nuova docet.

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