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Roma, 13 apr – Nelle ultime settimane, grazie all’emergenza da coronavirus, Giuseppe Conte ha sensibilmente incrementato il suo indice di popolarità. Se a inizio marzo, quindi circa un mese fa, il premier era stato scavalcato da Giorgia Meloni nella classifica dei leader più apprezzati, la pandemia è stata come un toccasana per Conte, che mai come ora era apparso così risoluto e protagonista. Osannato dai media mainstream, manco fossimo in Corea del Nord, «Giuseppi» deve essersi sentito onnipotente. Però a tutto c’è un limite. E infatti la sua sfuriata in diretta contro Salvini e la stessa Meloni non è stata affatto gradita dagli italiani.

Stroncatura bipartisan

Questo è quanto emerge da un sondaggio realizzato da Antonio Noto per il Quotidiano Nazionale. Se il 63% degli elettori appoggia le misure adottate da Conte per contenere il contagio, secondo il 54% degli italiani l’attacco a Salvini e Meloni è stato invece del tutto «fuori luogo». Una bocciatura bipartisan, tra l’altro. Infatti, com’era ampiamente prevedibile, le parole di Conte hanno fatto indignare i diretti interessati, con Salvini che aveva parlato di «roba da regime sudamericano». Ma anche un personaggio come Enrico Mentana ci era andato giù pesante contro il premier, accusandolo di «uso personalistico delle reti unificate con l’attacco personale a due figure dell’opposizione. Se l’avessimo saputo, non avremmo mandato in onda quella parte della conferenza stampa del presidente del Consiglio». Posizione confermata anche dopo le critiche arrivate contro il direttore del Tg di La7.

Conte alle corde

Insomma, la stella di Conte non brilla più come qualche giorno fa. Nel frattempo, infatti, è arrivata la batosta dell’Eurogruppo, che ha sostanzialmente affossato tutta la strategia del premier italiano, poi gli attacchi (anche dei grillini) per la capitolazione sul Mes, e infine le voci di corridoio secondo cui gli «alleati» della maggioranza starebbero preparando un ribaltone ai suoi danni. Non sorprende pertanto che Conte, con i nervi a fior di pelle, si sia sfogato contro l’opposizione a reti unificate, nel goffo tentativo di attribuire ad altri delle colpe che, invece, sono tutte sue. Un passo falso che moltissimi italiani, appunto, non hanno affatto gradito.

Elena Sempione

8 Commenti

  1. “Bocciato”, “passo falso”, ma cosa state dicendo?
    Questo individuo non solo deve essere destituito immediatamente con la forza, ma anche processato per inettitudine totale se non per alto tradimento. E’ più deleterio dell’attuale pandemia.
    Dov’ è il presidente della repubblica? Non vede, non sente, non parla?
    Dio che vergogna!

    • Parli al vento. Sono tutti collusi. Devono salvarsi la cadrega e far entrare sempre più fancazzisti per farsi dare voto e suppoorto contro chi li vuole defenestrare. Altro che “servono per cogliere i pomodori”!

  2. Francamente a me Conte fa un po’ pena: è stato messo a capo di una armata Brancaleone per dissolvere quel poco che c’era ancora dell’economia italiana e, invece di essere incensato come Prodi, Monti, Letta & c., viene criticato apertamente. Poveretto, credo che stenti a capire perché gli altri sono dei “geni” (per la sinistra italiana e per l’Ue) e lui un incapace, in fondo non ha fatto niente di diverso da costoro: sta semplicemente proseguendo l’operazione di svendita dell’Italia.

    • La questione è che… sai quanta gente vorrebbe fare pena come Conte? Da qui deve nascere il dibattito.

  3. Scusate …. ma gli italioti sono un popolo di merda !!!! poco m’ importa dei sondaggi ….

    Sono il popolo di Piazzale Loreto
    delle monetine contro CRAXI
    del 6% a renzy e della elezione della boschi che ha mandato a PUTTANE una banca !!!!!

    GLI italioti “meritano” di finire nella MERDA …….

    OGGI ragionano “quasi” come noi ???? e chissenefrega !!!!!

    soffia il vento , si gira la bandiera , diventa rossa la CAMICIA NERA !!!!

    La mia PATRIA è un’ IDEA no , non è più la GEOGRAFIA ……

    • Ti comprendo.
      Ormai il patriottismo sembra esser diventato un atto masochistico.
      Con un popolo così spesso qualunquista.
      Un popolo che continua a scambiare il liberalprogressismo per vero progresso.
      Molta gente ancora maledice Craxi,ma mi chiedo se in confronto a chi è arrivato dopo non sia un santo.
      Piazzale Loreto è stata una enorme vergogna,un disegno satanicamente perverso i cui architetti hanno voluto firmarsi appendendo il Duce e la Petacci non in un luogo casuale,un distributore di una compagnia straniera,praticamente una sorta di ambasciata dei poteri occulti transnazionali.Pochi forse ne avranno colto la valenza simbolica!
      Tra poco diverremo uno staterello multietnico di quelli latino americani.
      Ma credo che nessuno se ne accorgerà.

  4. Secondo me conviene che il Governo rimanga lì. Dovranno affrontare la ripresa dopo il virus, la crisi economica e tanta gente incazzata.
    Buon lavoro 🙂

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