Il Primato Nazionale mensile in edicola

Livorno, 15 lug – La campagna elettorale per le regionali in Toscana è già entrata nel vivo. La pasionaria leghista, Susanna Ceccardi, sta battendo la regione a tappeto. Ieri la candidata alla presidenza per il centrodestra è andata nel cuore rosso toscano per eccellenza: il quartiere popolare di Livorno. Scontata la contestazione degli antifascisti, che hanno preso a dare della “fascista” alla Ceccardi. Lei però li ha sfidati sul loro stesso terreno, dando vita ad un comizio botta e risposta. L’europarlamentare della Lega si è definita “antifascista”, accusando il Pd di essere “antifascisti solo a parole”. Insomma la questione si è trasformata in una sorta di gara di antifascismo.

La Ceccardi rivendica l’eredità del Pci di Berlinguer

La Ceccardi ha ribadito di provenire da una “famiglia di sinistra”, rivendicando per se stessa e per la Lega l’eredità del Pci di Berlinguer. “Ho lo schifo di questo Pd che ci amministra da decenni e che non si interessa ai temi sociali. Temi che noi portiamo avanti e che erano del Pci. Ma con il Pci il Pd non ha nulla a che spartire”. Sarà probabilmente una strategia elettorale, quella di andare a provocare chi da settant’anni vota sempre dalla stessa parte nonostante l’evidente “tradimento” politico degli attuali “compagni dem”. Resta il fatto che vedere una candidata di centrodestra inneggiare all’antifascismo con una tale veemenza e rivendicare l’eredità del Pci, suona sempre un po’ strano.

Il Pd “antifascisti solo a parole”

“Voi ascoltate le solite proposte da 70 anni, ed è questo che vi ha ridotto così. E allora ci vuole l’alternanza che è democrazia, è miglioramento, è futuro”, ha detto la Ceccardi rivolgendosi ai contestatori. “Noi non abbiamo paura di venire nei quartieri popolari. Il Partito democratico non ha investito sui più deboli e continuate a farvi fottere da questo Pd e da Renzi che vi ha fregato in tutti questi anni e continua a dire che il nemico siamo noi, ma noi non abbiamo mai governato a Livorno. Io sono antifascista, ma il problema sono gli antifascisti a parole ma non nei fatti, sono loro gli antidemocratici. Io vengo qua, mentre Giani ieri era a Grosseto al golf club a mangiare l’aragosta”.

La diretta Facebook della Ceccardi

Davide Romano

2 Commenti

  1. Carina è carina però mi sfugge questa smania di ricercare il dialogo con i soliti antifascisti da centro sociale, cioè capisco che sei a Livorno, ma chissenefrega di qualche centinaio di personaggi che tanto non ti voteranno neanche se li paghi!

Commenta