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Ciampi traditoreRoma, 20 set – Matteo Salvini ora potrebbe trovarsi a dover affrontare un processo per le sue dichiarazioni nei confronti di Carlo Azeglio Ciampi. Il giorno dopo la morte dell’ex Presidente della Repubblica, il leader del Carroccio lo aveva definito “un traditore dell’Italia”. Dichiarazioni lontane dalla retorica istituzionale ma molto vicina ai sentimenti di buona parte del popolo italiano, memore ancora delle azioni in favore delle banche e contro la sovranità nazionale realizzate dall’ex presidente del Consiglio e della Repubblica

A portare Salvini in tribunale per le sue dichiarazioni politicamente scorrette è il presidente dei senatori del Pd, Luigi Zanda, che ha depositato presso la Procura di Roma un esposto per chiedere ai giudici “di verificare se l’aver definito ‘traditore’ il capo dello Stato, integri ipotesi di reato”, chiedendo alla Procura una punizione esemplare per il leader leghista. Come spiegato nell’esposto, per Zanda non conta che “Salvini si sia premurato di qualificare i suoi giudizi come espressi ‘politicamente parlando’ perché nessuna legittimità può essere addotta riguardo a parole che hanno diffamato oltre alla dignità e la reputazione di Ciampi, l’azione e il pensiero di figure istituzionali riconosciute per un rigoroso profilo etico”. 

Le figure istituzionali dal rigoroso profilo etico a cui Zanda fa riferimento sono Romano Prodi, Mario Monti, Oscar Luigi Scalfaro e Giorgio Napolitano, inseriti dal segretario della Lega Nord nell’elenco dei “traditori” insieme a Ciampi. Il Pd come al solito si pone come strenuo difensore delle istituzioni e dei suoi rappresentanti, anche quando questi ultimi agiscono o hanno agito per conto di centri di potere e mai in difesa degli interessi nazionali. Tanto che Zanda arriva addirittura a sostenere che “Le parole di Salvini non possono essere considerate espressione di una libertà meritevole di tutela: la gravità dell’accusa di tradimento, la circostanza e i mezzi usati non consentono di ammettere la intollerabile e pubblica denigrazione di cariche istituzionali. Il bene giuridico da proteggere resta l’onore e il prestigio dell’Istituzione repubblicana che è stato profondamente leso”. 

Davide Romano

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6 Commenti

  1. Traditori sono,assieme ai suddetti “personaggi istituzionali”, Zanda e tutto il gruppo di tutela degli interessi stranieri oggi ai vertici delle istituzioni repubblicane (le minuscole so volute). Gli italiani pagano per tutti e per le nefandezze di questi infami che hanno derubato la Nazione Italiana del benessere costruito col sangue ed il sudore dei nostri antenati. Denuncino anche me questi farisei. W l’Italia No alla UE ed ai suoi servi massoni.

  2. sarebbe proprio un bel processo ‘ pubblico’ da fare per direttissima gia dopodomani seguito dalla televisione pubblica a reti unificate !! sarebbe proprio interessante !

  3. Traditore è l’appellativo giusto e comunque sono scaramucce tra pari grado, cosa vogliono quelli del PD, sfasciare l’Italia ed essere anche rispettati?
    È già tanto che non li abbiamo appesi ancora a piazzale Loreto e hanno il coraggio anche di dichiararsi innocenti dell’assassinio dell’Italia?

  4. Questo tizio già si chiama (quasi) come quell’animale in via d’estinzione, in più ci si mette pure lui a scavarsi la fossa: andiamo bene!
    Non lo sa che con i tempi d’incertezza politica che stiamo attraversando il nostro paese in men che non si dica può non ritrovarsi più sotto protettorato USA? E con i tempi della magistratura italiana non è per niente un’ipotesi campata in aria..
    A causa di quello strano fenomeno chiamato ‘eterogenesi dei fini’ potrebbe trovarsi lui nella condizione di condannato per SOSTEGNO AD UN TRADITORE!
    Vai panda, faccio il tifo per te. Vai fino in fondo!

  5. Fuciliamoli tutti a Piazza Venezia..davanti a chi ha difeso la Patria con vero onore. Massoni, lobbisti, mercenari bancari e politici marionette.

  6. Solo un acefalo Komunista poteva evacuare simili fesserie! Il Ciampi non è più il Presidente della repubblica e gli amici di merende massonico-komuniste Romano Prodi, Mario Monti, Oscar Luigi Scalfaro e Giorgio Napolitano tutt’altro hanno che un rigoroso profilo etico!
    Zanda rossa ma vfc!!!!

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