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Napoli, 20 ott – La Regione Campania chiederà il coprifuoco dalle ore 23 già a partire da venerdì. Lo ha detto il governatore Vincenzo De Luca, oggi in visita all’Ospedale del Mare. “Volevamo partire dall’ultimo weekend di ottobre, ma partiamo ora“, spiega lo “sceriffo” dem che aveva annunciato il coprifuoco in occasione della festa di Halloween in un video subito diventato virale per i suoi attacchi alla festa del “Dolcetto o scherzetto?”. La richiesta – chiarisce il governatore – sarà analoga a quella già presentata dalla Regione Lombardia e accolta dal governo centrale, ossia “si interrompono le attività e la mobilità alle 23 per contenere l’onda di contagio. Alle 23 da venerdì si chiude tutto anche in Campania”. Insomma, il governatore concede un’ora in più rispetto al coprifuoco alle 22 annunciato nei giorni scorsi.

Da lunedì riaprono le scuole elementari

Nella Regione – nonostante la situazione contagi – si va verso il ritorno della didattica in presenza per le scuole elementari già da lunedì, annuncia De Luca spiegando che in mattinata si è tenuta una riunione tra l’assessore all’Istruzione Lucia Fortini e le organizzazioni scolastiche “che hanno concordato sulle misure per la scuola su cui il Tar ci ha dato ragione”. E aggiungendo che “autorizziamo da subito progetti speciali per bambini disabili e autistici e, da lunedì, anche le attività delle elementari. Ovviamente i dirigenti scolastici devono rivolgersi alle Asl per garantire che ci siano le condizioni di sicurezza“. Nella riunione, evidenzia il governatore, “si è deciso che il presupposto per riaprire deve essere la garanzia delle condizioni sanitarie. Questa è la garanzia che non può essere scaricata sui presidi, ma sulle Asl“.

Alla Regione servono medici e infermieri

Abbiamo chiesto alla Protezione civile 600 medici e 800 infermieri. Ad oggi abbiamo avuto assicurazione di 50 medici in più e 100 infermieri, quindi siamo clamorosamente al di sotto delle esigenze minime poste dalla Regione Campania”, fa presente De Luca. “Ad oggi non è arrivato nulla, vedremo nei prossimi giorni. Per il resto faremo miracoli per reperire dagli altri reparti gli anestesisti che saranno necessari”, assicura il governatore, evidentemente convinto che ci sarà un aumento dei ricoveri.

Adolfo Spezzaferro

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