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Roma, 9 ott – “Se arriveremo a 800 positivi al giorno, voglio essere chiaro, chiuderemo tutto”. Così Vincenzo De Luca, presidente della Campania, è tornato a minacciare un nuovo lockdown dopo i 700 contagiati rilevati oggi nella sua regione.
“Entriamo nella fase D – ha detto De Luca durante la settimanale diretta su Facebook  – quella del contagio elevato o elevatissimo, perché se abbiamo 750 contagi il quadro cambia. L’obiettivo a cui puntiamo è avere più o meno un equilibrio tra nuovi contagi e persone dichiarate guarite. Ma, se questo equilibrio salta, cioè se dovessimo avere mille contagi e 200 guariti al giorno è lockdown. Se, in termini assoluti, hai 800 positivi al giorno arriviamo alla chiusura di tutto“.

“Decisioni drastiche”

Ma secondo il governatore campano andrebbe presa in seria considerazione l’ipotesi di applicare il lockdown da subito. “La mia opinione è che già oggi, forse, siamo arrivati al punto nel quale dovremmo prendere decisioni drastiche”. De Luca è consapevole del dramma economico e sociale che si verificherebbe in questo caso? Pare di sì, eppure è intenzionato a utilizzare il pugno di ferro lo stesso e lo evoca per tutta Italia. “Sappiamo che una nuova chiusura generalizzata sarebbe una tragedia. Ma quando dovesse porsi questo problema – ha detto il presidente della Campania – l’Italia sarà chiamata a decidere, e saremo chiamati tutti ad assumerci responsabilità grandi. Allora è meglio essere rigorosi oggi e rispettare rigorosamente tutte le regole”.

Quasi tutti asintomatici

Certo, non è la prima volta che De Luca alza la voce in questo modo, si infuria e veste i panni dello sceriffo della situazione. E’ anzi ormai celebre per queste sue invettive, spesso diventate virali sui social. Oltretutto, il netto successo elettorale ottenuto alle elezioni regionali di settembre, probabilmente contribuisce a rafforzargli la convinzione di essere nel giusto a prescindere. A tal punto da invocare il lockdown di fronte al “90-95%” di asintomatici tra i positivi. “Abbiamo molti asintomatici, tra gli oltre 700 positivi che avremo anche oggi il 90-95% è asintomatico. Queste persone vanno collocate in isolamento domiciliare e non vanno in ospedale. Però se si alza l’età media dei contagi dobbiamo aspettarci anche ricoveri ulteriori, con due novità che non avevamo 6 mesi fa, l’apertura delle scuole e la stagione dell’epidemia influenzale”, ha tuonato De Luca.

Alessandro Della Guglia

3 Commenti

  1. Aeh Pulicenè! Ai parlato male della Lombardia …. e mò????
    ma vafanm…. !!!!

    Attento , hai vinto le elezioni …. ma sei sempre lo stesso INCAPACE !!!

    Gli stessi malati della Lombardia … da te so Mùrt !!!! Alla faccia di Zinga-Montalbano , che spara cazzate sul NORD ,
    NORD dove venite tutti a curarvi …. grazie ai medici dè mmerd che tenìte …
    (tutti RACCOMANDATI da VOI !!!)

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