Roma, 28 ott – Luigi Di Maio si cosparge pubblicamente il capo di cenere dopo la disfatta umbra in tandem col Partito Democratico e lo fa su Facebook con un lungo posto rivolto ai suoi elettori.

“Ci abbiamo provato”

Il leader del Movimento Cinque Stelle inizia congratulandoi con la neo presidente della regione Umbria Donatella Tesei e ringraziando il “suo” candidato Vincenzo Bianconi. “Ci abbiamo provato perché era troppo tempo che si sosteneva che andando insieme avremmo rappresentato un’alternativa, ma è emerso un dato di fatto: che allo stesso modo, sia che stiamo con il Pd che con Lega al Governo, il MoVimento perde consenso. Succede perché non abbiamo mai considerato l’ipotesi di governare con altre forze politiche, ma è anche vero che, per evitarlo, sarebbe servito il 51%” ammette Di Maio.

La coerenza prima di tutto

Ma ribadisce la coerenza dei pentastellati: “Quando nel 2013 dicevamo “in parlamento ci alleeremo con chi ci sta sui nostri temi”, il MoVimento ha sempre rivendicato il suo ruolo di movimento post ideologico, provando ad oltranza a far capire che non esistono idee di destra o di sinistra, bensì solo idee valide o meno valide”.

“Più chiarezza su legge di bilancio”

E poi passa a fare ammenda anche sull’operato grillino nell’attuale governo: “Credo anche che dobbiamo dare maggiore chiarezza sulla legge di bilancio. Gli umbri mi hanno chiesto delucidazioni sulla manovra. Stava passando un messaggio sbagliato sul pos, sulle partite iva e su tanto altro” dice il ministro degli Esteri: “Per noi la lotta all’evasione non è criminalizzare commercianti, artigiani e professionisti con pos, carte di credito e abolizione del regime forfettario”.

“Più cura per programma di governo”

“Forse serve anche un programma di governo più dettagliato” insiste Di Maio. “Penso ad esempio a Quota 100. Questa misura rimarrà intatta. Ma in svariate circostanze è stata messa in discussione, generando confusione anche tra la gente. Se avessimo avuto un contratto di governo, ció che non c’era scritto non si sarebbe potuto neanche ipotizzare”.

Fatto questa premessa, Di Maio ora pensa a come sistemare le cose “in casa sua”: “Adesso non possiamo che pensare con umiltà al MoVimento 5 Stelle. Abbiamo diverse occasioni per ricominciare con lo spirito giusto. Dobbiamo azzerare tutte le aspettative e ricominciare da zero. A me non interessa la percentuale, a me interessa che quando presentiamo una lista alle comunali o alle regionali, permettiamo a cittadini che combattono battaglie importanti per il loro territorio di entrare nelle istituzioni. Senza sacrificare ciò in cui crediamo.”

Ma i “fan” non ci stanno

Di Maio si congeda quindi augurando il meglio a Thomas De Luca, “nuovo consigliere regionale in Umbria che definisce “il nostro cittadini con l’elmetto”. Ma, nonostante il tono rassicurante e benevolo dell’intervento, su Di Maio scorre una pioggia acida di commenti al vetriolo da parte dei fan della sua pagina che, in molti, si definisco ex sostenitori del M5S: “Dimettiti” scrive qualcuno “Ammetti gli errori/orrori commessi e assumiti le responsabilità delle tue azioni e del tuo ruolo. Per la prima volta in vita tua, dimostra coerenza e soprattutto coraggio“. “Avendo tradito i vostri elettori, questa è la punizione che vi meritate” scrive un altro “fan”. “Io ho creduto in voi. Ma voi credete solo alle poltrone, siete diventati come tutti gli altri”. Solo che gli altri – almeno, alcuni – vincono le elezioni.

Ilaria Paoletti

4 Commenti

  1. È la seconda pedata che prendete nelle terga dagli italiani. Quante ve ne servono ancora per capire che non vi vogliamo? Né voi né i vostri compari

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