Home » Liguria, Sardegna e ora anche la Toscana. Il governo regala il mar Tirreno

Liguria, Sardegna e ora anche la Toscana. Il governo regala il mar Tirreno

by Filippo Burla
2 comments
interrogazione Borghi mare Toscana

La risposta all’interrogazione di Claudio Borghi

Firenze, 2 mar – A stretto giro, dopo i casi della Liguria e della Sardegna, nei quali si è scoperto quasi per caso che il governo, a seguito della firma di un accordo dalla lunga gestazione con la Francia, aveva ceduto oltralpe specchi non indifferenti di acque del Tirreno, anche la Toscana si ritrova invischiata nella vicenda. E pure qui la notizia arriva per vie traverse, senza che nemmeno i vertici regionali ne fossero informati.

Ad interessarsi alla vicenda è stato Claudio Borghi, responsabile economico della Lega Nord e portavoce dell’opposizione in regione. Borghi ha effettuato un’interrogazione urgente per sapere se anche le acque della Toscana fossero interessate dal trattato di Caen, ottenendo dall’assessore Remaschi (Pd) risposta affermativa: alla Francia sarebbero stati ceduti 316 km quadrati di mare, in un’area di rilevante interesse e con un grave danno potenziale e che rischia di penalizzare “in maniera rilevante il settore della pesca professionale marittima”, come sottolinea lo stesso esponente della giunta. Oltre al danno, anche la beffa: la regione non sarebbe nemmeno stata informata della cosa.

Una cosa del genere non ha precedenti: si tratta di alto tradimento“, accusa Borghi.  “Ci sono stati migliaia di italiani morti – continua il leghista – per riconquistare parti del territorio nazionale, Trento e Trieste. Ebbene, qui abbiamo un ministro che senza avvisare la regione e senza avvisare il parlamento regala ad un paese straniero un’area superiore a quella della provincia di Trieste. Il codice penale (art. 264) dice che chi è incaricato di trattare affari di stato va in carcere se infedele al mandato: delle due l’una, o Gentiloni ha agito secondo mandato (e quindi si deve dimettere Renzi come mandante) o non lo è stato e quindi deve essere incriminato secondo legge. La Lega Nord non permetterà la cessione di nemmeno un centimetro di mare Toscano, Ligure o Sardo. Il trattato non deve essere ratificato dal parlamento a costo di rinnegare la firma con conseguente figuraccia internazionale. La Lega agirà – conclude il consigliere della Toscana – in ogni sede perché i responsabili di questa vergognosa pagina per il nostro Paese ne paghino le conseguenze. Un governo che non solo svende il denaro dei cittadini e le migliori imprese ma addirittura regala vaste aree di mare non può restare un secondo di più al suo posto”.

Roberto Derta

You may also like

2 comments

io 2 Marzo 2016 - 4:53

speriamo non siano solo parole al vento

Reply
Marco 2 Marzo 2016 - 9:12

…uno stato che non è stato. Crolleremo un tassello alla volta? Diventerà terra di domion britannico o americano? E’ possibile in età moderna che una civiltà crolli? Si estingua? Cessi di esistere come il mondo la conosceva? Italia come Ruanda?

Reply

Commenta

Redazione

Chi Siamo

Il Primato Nazionale plurisettimanale online indipendente;

Newsletter

Iscriviti alla newsletter



© Copyright 2023 Il Primato Nazionale – Tutti i diritti riservati