Roma, 20 ott – È un Mario Draghi all’insegna dell’umorismo quello del “ringrazio i cittadini che hanno scelto di vaccinarsi”. Umorismo chiaramente involontario, quello del presidente del Consiglio, quando ha ribadito il “ringraziamento” ai vaccinati che aveva già affermato stamane al Senato.



Il concetto è stato espresso nel contesto delle comunicazioni alla Camera di deputati sul Consiglio Europeo del 20 e 21 ottobre.

Draghi ringrazia chi ha scelto di vaccinarsi senza scelta

Mario Draghi ringrazia i vaccinati e la loro scelta. Che però non è una scelta. A prescindere dai numeri ormai di massa degli inoculati in Italia, superiori da tempo all’80%, è interessante ascoltare le parole di un premier che “ringrazia” cittadini i quali, in pratica, sono stati obbligati a farsi iniettare il siero.

Obbligati da pregressi di pesantissimi lockdown, di stravolgimenti negli stili di vita spesso fuori da ogni logica e, in fine, dal famigerato “lasciapassare verde” che ha definitivamente imposto – in modo subdolo – il vaccino a decine di milioni di persone.

Draghi e il pugno duro contro in non vaccinati

Il riepilogo è sempre necessario. Perché i cittadini che, secondo il simpatico presidente del Consiglio, “hanno scelto”, si trovano nell’unico Paese al mondo insieme alla Francia afflitto dai pesantissimi obblighi del green pass. Un green pass senza il quale, in pratica, è impossibile fare qualsiasi cosa.

Dovrebbe essere banale ricordarlo, ma in questa società dove le ovvietà passano sotto la scure del pensiero dominante, ci chiediamo: che scelta è un’azione dovuta a una costrizione repressiva così soffocante?

Stelio Fergola

La tua mail per essere sempre aggiornato

6 Commenti

  1. Deve solo vergognarsi e chiedere scusa a chi è stato costretto a vaccinarsi per non perdere il posto di lavoro, ho visto amici piangere, vergogna.

  2. “ringrazio i cittadini per la loro LIBERA scelta di vaccinarsi”

    ma impiccati,draghi…
    e lo dico da vaccinato,da PRIMA che ci fosse l’obbligo:

    se un giorno di questi vorrai vedere che cosa ne pensiamo davvero di questo modo di governare,vieni a farti un giro senza scorta in mezzo alla gente,
    così ti prendi una ruota di sberloni:
    tu e tutti i nazisti tuoi pari.

Commenta