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Il suicidio annunciato dell’estrema sinistra anti-CasaPound

by Giuliano Lebelli
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casapoundRoma, 22 mag – Alla fine la manifestazione che non era la “benvenuta” si è tenuta regolarmente ed è stata un successo. Diverse migliaia di militanti di CasaPound hanno sfilato ordinatamente in una Roma assolata, in mezzo a turisti curiosi, qualche borghese scocciato per il disturbo all’aperitivo e molte persone comuni affascinate. La pretesa, autoritaria e irrealistica, dell’estrema sinistra, che riteneva di dover fare annullare il corteo di Cpi, debitamente autorizzato, è andata frustrata come al solito.

Ora ogni polemica è rimandata al prossimo appuntamento del movimento delle tartarughe frecciate, in cui di nuovo ci saranno centri sociali disposti a spaccare tutto affinché i fascisti non abbiano agibilità politica, qualche politico del Pd darà loro corda per un pugno di voti in più, l’Anpi scriverà al prefetto, i giornalisti scopriranno per la centesima volta questo strano movimento di fasci che occupano le case, e così via in eterno. Il confronto politico e sociologico tra le due piazze è del resto impietoso. I resoconti giornalistici del presidio di Anpi e centri sociali (ma non erano ai ferri corti? Hanno di nuovo fatto la pace?) raccontano di una piazza nervosa, rabbiosa, paranoica, pronta a scattare al primo starnuto, affamata di linciaggio.

È così che prima sono stati pestati due ignari ragazzini capitati nel posto sbagliato con il simbolo sbagliato. Poi tutta la piazza si è messa in assetto di guerra quando è stato avvistato un tizio che si è ritenuto essere un nemico in avanscoperta: tutti con i caschi, allerta massima, caccia all’uomo e insulti alla polizia che ha aperto un varco per far fuggire il povero cristo scambiato per una Waffen SS. Infine il colpo da maestro di un pulmino di turisti tedeschi ritenuto carico di fascisti e quindi assaltato e fatto a pezzi. “Erano membri di una band nazirock”, hanno urlato dalla piazza. Ma in cartellone non c’era nessun gruppo tedesco (né, lo diciamo per Fanpage e le altre testate che hanno rilanciato l’ennesima bufala, c’era un fantomatico gruppo musicale chiamato “Spqr Skin” e legato a mefistofelici circuiti di nazismo internazionale: a volte basterebbe saper usare Google per evitare di prendere certe querele).

Un nervosismo figlio anche dell’incaponimento nel voler fare un contropresidio a due passi da CasaPound: scelta provocatoria e incredibilmente avallata dalle autorità competenti, con la segreta speranza che ciò spingesse Cpi a una muscolare difesa del territorio con conseguente casus belli per chiedere sgomberi e scioglimento, laddove invece la scelta è stata solo foriera di isteria generalizzata proprio fra gli antifascisti. Insomma, i centri sociali hanno dato il peggio di se stessi. Ma è poi davvero giusto continuare a chiamarli con questa benevola e anodina espressione? In piazza c’era un ex sottosegretario (Fassina), un sindacalista (Landini), c’era l’Anpi, che drena consistenti fondi pubblici per predicare l’odio verso il diverso. Insomma, quelli che hanno assaltato un pulmino di turisti – ma fossero stati anche i più combattivi militanti nazionalrivoluzionari d’Europa, sarebbe cambiato poco – rappresentavano un pezzo della sinistra istituzionale.

Al di là degli interrogativi che tutto ciò pone (un candidato sindaco non dovrebbe spiegare perché ha partecipato a una manifestazione violenta? Un’associazione che percepisce fondi pubblici può avallare comportamenti illegali?) resta il clamoroso regalo fatto a Casa Pound, che a questo punto, per fare bella figura, sarebbe anche potuta non scendere in piazza per nulla. E invece in piazza c’è scesa, costringendo anche i cronisti più mal disposti a raccontare di una sfilata serena e ordinata. Lo hanno visto anche i turisti nel Colosseo, entrati in una delle meraviglie del mondo eppure tutti girati a fotografare il corteo che scendeva, bandiere al vento, lungo via Labicana. Sarà davvero difficile spiegare loro che quelle migliaia di manifestanti non erano i benvenuti, a Roma.

Giuliano Lebelli

 

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7 comments

negan 22 Maggio 2016 - 12:10

quel verme di peciola era presente?

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Paolo 22 Maggio 2016 - 12:26

Complimenti per la saldezza di nervi, e per non aver ceduto alle loro odiose, ipocrite, meschine ed isteriche provocazioni. Andate avanti così, e non mollate, per favore.

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Giovanni 22 Maggio 2016 - 4:12

200 file per 8-9 persone al massimo… quindi sono circa 2.000 persone

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Martino 22 Maggio 2016 - 4:39

Gira il vento, sentilo come gira… dal Mediterraneo al Pacifico. Il decennio degli invertiti e dei “buonisti” sta per finire… stiamo tornando con le fiaccole accesse.

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Paolo 22 Maggio 2016 - 8:18

Speriamo che sia davvero così. Speriamo!!!

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mario 22 Maggio 2016 - 5:53

L atteggiamento giusto per dimostrare la serietà e i valori che vi contraddistinguono. Coraggio Casa Pound. Per aspera ad astra…

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sw anand 23 Maggio 2016 - 12:11

questo e’ il kali-yuga e soltanto la volonta’ di chiarezza portera’ alla scoperta della natura propria.casa pound e’ sulla buona strada.avanti cosi.

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