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Fermi tutti: la moglie di Soumahoro fu assunta da Berlusconi. “Disse anche che era la nipote del presidente del Ruanda”

by Eugenio Palazzini
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moglie soumahoro

Roma, 26 nov – Ha il “diritto alla moda e all’eleganza”, ma è “attualmente disoccupata”. Così Aboubakar Soumahoro ha difeso in tv la griffatissima moglie, Liliane Murekatete, coinvolta nell’inchiesta sulle due cooperative – Karibu e Consorzio AidSoumahoro – accusate di irregolarità gestionali, mancati pagamenti e sfruttamento di manovalanza. Presa di mira per apparente ostentazione di lusso e abiti firmati, ora si scopre che la moglie del deputato di Verdi-Sinistra Italiana lavorò addirittura a Palazzo Chigi per il governo Berlusconi. A rivelarlo è Dagospia, in una breve ricostruzione della vita da “occupata” istituzionale della Murekatete. Non solo, pare che la moglie di Soumahoro abbia pure dichiarato ai berlusconiani di essere la nipote del presidente del Ruanda.

La moglie di Soumahoro lavorò per il governo Berlusconi. “Ci disse che era la nipote del presidente del Ruanda”

La moglie di Soumahoro è stata infatti assistente di Alberto Michelini, già rappresentante personale del presidente del Consiglio per l’Africa. Primo incarico di prestigio, perché poi la stessa Murekatete andò a lavorare pure per Bruno Archi, consigliere diplomatico di Silvio Berlusconi. Sempre secondo Dagospia, alcuni “addetti ai lavori” sostengono inoltre che la donna chiese, e ottenne, un incontro privato di lavoro con Berlusconi.

A confermare il tutto è ora l’ex deputato di Forza Italia, Alberto Michelini, che rivela un altro retroscena: la moglie di Soumahoro fu “lanciata” dalla Boldrini. “A un incontro organizzato da Laura Boldrini, allora all’Unhcr, Liliane Murekatete tenne un discorso molto bello e decidemmo di prenderla”, racconta Michelini al Corriere della Sera. “Mi raccontò che era fuggita dal Ruanda al tempo della guerra con i Tutsi”, spiega l’ex parlamentare di Forza Italia. “Disse che sua madre era un’insegnante e suo padre medico, studiava dai salesiani, parlava perfettamente italiano ed era intelligente. La prendemmo. Veniva con noi agli incontri con le delegazioni africane. Era molto brava nelle relazioni e di buona famiglia”. Non solo, Michelini rivela che la Murekatete presentò il presidente del Ruanda come suo zio. Ma a quel tempo la moglie di Soumahoro, secondo l’ex deputato berlusconiano, non vestiva griffata, indossava “tailleur sobri”.

Eugenio Palazzini

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2 comments

bc 26 Novembre 2022 - 11:35

E poi, non sarebbe una novità, qualcuno o qualcosa si è rotto?!

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Evar 26 Novembre 2022 - 4:03

Stava pure lei con le Olgettine?

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