Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 2 set – Scontro nel governo, la Lega si risveglia e vota contro il green pass obbligatorio, Pd all’attacco: “Gravissimo, incompatibile con il governo“. Ma il leader del Carroccio Matteo Salvini rilancia: “Se si impone l’obbligo del green pass allora tamponi gratis per tutti“. Maggioranza spaccata con Claudio Borghi che vota in commissione Affari sociali alla Camera con FdI e ex M5S per cancellare l’obbligo di green pass del decreto di fine luglio. Il Pd coglie l’occasione per chiedere l’uscita della Lega dal governo.



Obbligo del green pass, Lega vota contro. Pd: “Fuori dal governo”

Maggioranza spaccata in commissione Affari sociali alla Camera, con la Lega che vota contro l’obbligo del green pass (ma gli emendamenti che prevedevano l’abolizione sono stati bocciati). Il segretario del Pd Enrico Letta coglie l’occasione al balzo: “La Lega ha deciso di fare una scelta che la pone al di fuori della maggioranza. Quindi chiedo un chiarimento politico su questo punto. Perché la Lega oggi di fatto si mette contro e fuori dalla maggioranza”. Il leader dem, a margine del suo intervento alla festa nazionale dell’Unità, ribadisce che quanto accaduto “dimostra una situazione intollerabile“. Per Letta “c’è bisogno di responsabilità da parte di tutte le forze politiche”.

La replica del Carroccio: “E’ Letta che vive fuori dal mondo”

Immediata la reazione della Lega. “E’ Letta che vive fuori dal mondo! Chiedere tamponi salivari gratuiti per gli italiani è buon senso, perché dire di no? Chiedere garanzie per lavoratori e imprenditori, chiedere la scuola per tutti gli studenti, difendere lavoratrici e lavoratori, poliziotti e insegnanti, è buon senso. Su 900 emendamenti migliorativi presentati dalla Lega ne verranno accolti, forse, 2. PD e 5 Stelle ragionano come se al governo ci fosse ancora Conte ma, per fortuna, adesso c’è Draghi”. Così fonti del Carroccio.

Salvini: “Se lo Stato impone il green pass deve garantire anche i tamponi gratis”

A rilanciare i tamponi gratis è Salvini. “Se lo Stato impone il green pass per lavorare, viaggiare, studiare, fare sport, volontariato e cultura, deve anche garantire tamponi, rapidi e gratuiti, per tutti“, è la richiesta del leader della Lega. I tamponi, chiarisce Salvini, “sono certificati, funzionano, costano poco e possono essere usati da tutti, come in altri Paesi stranieri. Ci sono milioni di italiani che non possono spendere altre centinaia di euro ogni settimana, in un momento già economicamente difficile. Vediamo se Pd e 5 Stelle voteranno a favore di questa proposta della Lega in commissione. Non si tratta di essere no vax o no green pass – ho sia l’uno che l’altro – si tratta di aiutare milioni di italiani in difficoltà. Non tutti trovano 24.000 euro in contanti nella cuccia del cane…”, conclude con una punta di sarcasmo per la vicenda Cirinnà.

Speranza si straccia le vesti: “La Lega risponde delle proprie azioni nel governo”

Neanche a dirlo, il ministro della Salute Roberto Speranza si straccia le vesti. “Quando dobbiamo assumere decisioni, prevale l’interesse pubblico e non le dinamiche politiche. Non abbiamo paura di sfidare posizioni politiche diverse, non c’è spazio per giochini politici. La Lega risponde delle proprie azioni nel governo, davanti agli italiani. Le forze politiche devono mantenere coerenza rispetto a quello che viene fatto in Cdm. Non si giustifica che si vota in un modo poche settimane fa in Cdm e in modo poi difforme in Commissione. Mi auguro che questo tema rientri nelle prossime ore”, dice Speranza (LeU). E per quanto riguarda la richiesta del Carroccio dei tamponi gratis, il ministro dice che “c’è stato un lavoro importante del commissario Figliuolo insieme ai farmacisti del nostro Paese”. Lavoro, assicura, “che ci ha portato a calmierare significativamente i prezzi, in modo particolare per i più giovani e questo è sicuramente giusto.

L’obiettivo del ministro della Salute è mantenere i tamponi a pagamento

“Noi – ammette poi Speranza – dobbiamo giocare tutte le nostre energie per incentivare e non disincentivare la vaccinazione. Credo che la linea del governo debba essere confermata”. Il succo insomma è che il governo non vuole mettere i tamponi gratis, perché vuole che la gente – esasperata dalle restrizioni del green pass – vada a farsi il vaccino.

Il dato politico, al di là della cagnara del Pd, è che la mossa della Lega mette in difficoltà l’alleato di governo e di coalizione di centrodestra Forza Italia, da sempre favorevole all’obbligo del green pass.

Adolfo Spezzaferro

Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

8 Commenti

  1. Questo piffero è sempre più piffero. La Lega fuori dal governo perché ha votato contro? Ma non ha capito ancora che la nostra è una democrazia? Per votare come vuole lui sarebbe il tipo di democrazia che lui vorrebbe esportare in Afganistan; ma non sa nemmeno che quel tipo di democrazia che lui vorrebbe esportare in Afganistan, in Afganistan c’è già.

  2. Mi sembra un risveglio abbastanza timido, detto che da Salvini a questo punto mi aspetto ben poco, se volesse dar credito alle scemate che dice, dovrebbe uscire dal governo, anzi, non doveva neanche entrarci, tirare fuori le palle e farsi rispettare, togliersi di torno una volta per tutte quel rincoglionito di Berlusconi, e cercare di fare qualcosa per chi lo ha votato, ma in politica ormai c’è molti discorsi e poco coraggio, basta guardare cosa è successo ieri fuori dalle stazioni ferroviarie.

Commenta