Roma, 21 gen – Alla fine salta la norma sul ritiro della pensione senza green pass: è obbligatorio. Il premier Mario Draghi ha firmato il Dpcm con l’elenco aggiornato delle restrizioni a partire dal 1° febbraio. Sono davvero ridotti al lumicino gli esercizi commerciali a ingresso libero: persino dal tabaccaio sarà obbligatorio esibire il green pass.

Salta la norma, nel nuovo Dpcm obbligo di green pass pure per ritirare la pensione

Salta dunque la norma inserita nella bozza con la quale erano considerate “esigenze essenziali e primarie” quelle “indifferibili e urgenti connesse alla riscossione, presso gli sportelli di Poste italiane Spa e degli istituti di credito abilitati, di pensioni o emolumenti comunque denominati non soggetti ad obbligo di accredito”. Il Dpcm elenca una serie di “servizi e attività che si svolgono al chiuso” fondamentali per garantire le “esigenze essenziali e primarie della persona” in quattro ambiti: esigenze alimentari e di prima necessità, esigenze di salute, esigenze di sicurezza ed esigenze di giustizia.

Controlli, ennesimo scaricabarile del governo

Il rispetto delle misure, si legge nel provvedimento, “è assicurato dai titolari degli esercizi e dai responsabili dei servizi”. Ennesimo scaricabarile, dunque, da parte del governo. Pronto però a sanzionare chi non fa i dovuti controlli.

Niente green pass per alimentari, farmacie, ottici, negozi per animali, distributori carburante

Dal 1° febbraio green pass obbligatorio per tutti gli esercizi commerciali tranne che per pochissime eccezioni. Ecco quali. Negozi di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati e altri esercizi non specializzati di alimenti vari). Escluso in ogni caso il consumo sul posto. Commercio al dettaglio di prodotti surgelati. Negozi di prodotti e alimenti per animali domestici. Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati. Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari. Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie, parafarmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica). Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati. Commercio al dettaglio di materiale per ottica. Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento.

Le esenzioni in materia di giustizia e sicurezza

Ancora, si legge nella bozza del Dpcm, è consentito l’accesso agli uffici aperti al pubblico delle forze di polizia e delle polizie locali, allo scopo di assicurare lo svolgimento delle attività istituzionali indifferibili, nonché quelle di prevenzione e repressione degli illeciti. E’ consentito inoltre l’accesso agli uffici giudiziari e agli uffici dei servizi sociosanitari esclusivamente per la presentazione indifferibile e urgente di denunce da parte di soggetti vittime di reati o di richieste di interventi giudiziari a tutela di persone minori di età o incapaci. Nonché per consentire lo svolgimento di attività di indagine o giurisdizionale per cui è necessaria la presenza della persona convocata.

Fedriga: “Speriamo venga utilizzato il buon senso”

In ogni caso, resta da verificare nel dettaglio l’elenco delle restrizioni contenuto nel Dpcm, perché alcune anticipazioni hanno generato caos e confusione. “Non siamo a conoscenza delle misure del nuovo Dpcm se non dalle notizie di stampa ma ci auguriamo che venga utilizzato il buon senso. Leggere che si può accedere ai supermercati per acquistare una determinata tipologia di prodotti ma non altre, mi trova profondamente contrario. Una cosa è fare scelte che tutelino la salute, altra cosa è fare scelte che appaiono come un accanimento. Non ha senso in questo momento”. Così il presidente della Conferenza Regioni e del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga.

Adolfo Spezzaferro

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6 Commenti

  1. Per fare la spesa ci vogliono i soldi.
    Se non fate prendere le pensioni, da dove volete che scendano i soldi ?

    • La Lega smetta di sostenere il governo e scenda in piazza.
      Parimenti faccia FI.
      State ancora in tempo.

  2. Pensate ad un pensionato con la pensione sociale di 500 euro.Adesso, se non vuole fare da cavia a prodotti tossici, dovra pagare 15 euro per fare il tampone per ritirare la pensione.Era già alla fame a raccattare gli avanzi nella spazzatura prima di questa ulteriore tassa, adesso muorira’ letteralmente di fame.Un applauso alla grande umanità dei dominanti.Qui serve un ritorno all’ Aventino come fece la plebe romana ottenendo le 12 tavole della legge e i tribuni della plebe, oggi non piu’ esistenti se non a chiacchere

  3. Possono sempre vendere la televisione che tanto porta solo spazzatura a domicilio per fare i soldi per i tamponi ed andare in posta – senza green pass – entro il 31 gennaio a spedire dichiarazione di non possesso
    https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/agevolazioni/canone-tv/dichiarazione-sostitutiva-canone-tv

    che al di la delle chiacchiere UE
    https://www.ilprimatonazionale.it/economia/via-canone-rai-bolletta-cancellata-genialata-renzi-202572/

    per il 2022 verrà sempre addebitato nella bolletta elettrica se non si presenta la dichiarazione di cui sopra.

    Ricordino solo di spedire il piego raccomandato con avviso di ricevimento se non vogliono essere truffati
    https://massimosconvolto.wordpress.com/2020/03/14/rai-ti-truffa-di-piu/

    Evitando di foraggiare parassiti si risparmiano soldi utili per mangiare.

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