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Roma, 28 lug – Il governo rinvia il decreto sul green pass per la scuola e i trasporti: “Prima si chiude la partita sulla giustizia“. Slittano dunque anche le decisioni su obbligo vaccinale per docenti e personale scolastico. Se ne parlerà la prossima settimana, dopo un esame dei dati sui contagi e sulla campagna vaccinale.



Slitta il decreto sul green pass, rinviato pure il Cdm

Niente cabina di regia tra il premier Mario Draghi e le forze di maggioranza, perché il decreto legge con le misure sull’estensione del green pass a scuola e trasporti non sarà sul tavolo del Consiglio dei ministri. Anche perché il Cdm fissato per domani mattina è saltato. La priorità – riferiscono fonti di Palazzo Chigi – è chiudere il dossier giustizia, su cui la maggioranza è in fibrillazione. A scatenare i mal di pancia di Lega e Forza Italia è la mediazione in corso tra Palazzo Chigi e M5S sulla riforma del ministro Cartabia.

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Trasporti, obbligo certificazione verde forse slitta a fine agosto

Per quanto riguarda l’estensione dell’obbligo del green pass ai trasporti a lunga percorrenza (esclusi bus e metro, insomma) il governo vuole aspettare i dati sulla curva epidemiologica e anche vedere come si muovono gli altri Paesi Ue. Il 6 agosto è troppo vicino, insomma. E forse l’obbligo scatterà a fine mese. Molti italiani hanno già prenotato le vacanze e quindi c’è il forte rischio che la misura possa portare all’annullamento dei viaggi con un ulteriore danno al turismo. “C’è una stagione turistica in pieno corso e prima di complicare la vita agli operatori commerciali e alle famiglie, con dei figli, aspettiamo dei dati. Ci penseremo la settimana prossima in base ai dati. Per il momento sono tutti sotto controllo”. Così il leader della Lega Matteo Salvini dopo il colloquio con Draghi.

Salvini: “No a complicare la vita a milioni di italiani e operatori economici”

E sempre in merito all’estensione del green pass, Salvini spiega che se ne parlerà “solo se ce ne sarà necessità che oggi non c’è. Complicare la vita a 30 milioni di italiani e milioni di operatori economici, no. Questa settimana non ci sarà nessun aggravio e solo se la situazione si complica bisogna correre ai ripari”, precisa il leader della Lega. Ma, per il momento – fa presente – “le terapie intensive sono vuote al 98%, 40 milioni di italiani sono già vaccinati, la situazione è assolutamente sotto controllo”.

Scuola, accantonata per adesso ipotesi obbligo vaccinale

Accantonata per adesso anche l’ipotesi obbligo vaccinale per professori e studenti, chiesto dall’Associazione presidi al ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. Infatti i dati confermano che oltre l’80% del personale scolastico è già vaccinato e quindi ha senso aspettare ancora per verificare se in vista dell’avvio dell’anno scolastico chi non ha fatto il vaccino si deciderà a prenotarsi.

Giustizia, oggi solo vertice tecnico

Sul fronte della giustizia, infine, la Guardasigilli Marta Cartabia ha incontrato questa mattina i rappresentanti della maggioranza. Un vertice tecnico, come è stato riferito, che non ha affrontato i principali nodi sul tavolo. Infatti non si è discusso dell’ipotesi di allargare lo stop all’improcedibilità sui reati legati alla mafia. Circa l’ex premier Giuseppe Conte, oggi leader in pectore del M5S, che si è messo un poco di traverso sulla riforma Cartabia, in tanti sono convinti che alla fine cederà. Perché è quello che ha promesso a Beppe Grillo: i 5 Stelle non si opporranno alla fiducia.

Adolfo Spezzaferro

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2 Commenti

  1. Da qualche mese in Cina sono obbligatori tamponi anali per chi viene dall’estero.
    Li propongo al posto del green pass.

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