Roma, 3 mag – È “giallo” sul viaggio di Matteo Salvini a Mosca. Ieri, dopo che Repubblica ha dato la notizia di questa presunta visita in programma per il leader della Lega, il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti è intervenuto in occasione della conferenza stampa post Cdm. E ha caldamente sconsigliato il suo segretario di partito di prendere decisioni di questo tipo senza consultare il governo. Oggi lo stesso Salvini ha smentito la notizia. Ma resta da capire se quella di Repubblica è una bufala a tutti gli effetti.

Viaggio di Salvini a Mosca: giallo o bufala di Repubblica?

A sentire il quotidiano – non proprio amico di Salvini – “fonti diplomatiche russe hanno informato i competenti canali istituzionali italiani di aver ricevuto una richiesta di visto da parte dell’ex vicepremier e dai suoi accompagnatori“. Il pezzo di Repubblica passa in rassegna tutti i viaggi compiuti in Russia dal leader della Lega e cita la reazione di Giorgetti. Ieri infatti il vicesegretario del Carroccio ha detto: “Non mi risulta che sia in programma un viaggio di questo tipo. Andrebbe coordinato con il governo che la Lega sostiene”.

Giorgetti: “Serve grande prudenza, decisioni del genere vanno coordinate con il governo”

Giorgetti in merito al possibile viaggio di Salvini in visita al Cremlino ci va con i piedi di piombo. “Credo che Salvini sia animato da sincere intenzioni e aneliti pacifisti ma non mi risulta sia in programma un viaggio di questo tipo a Mosca. Credo che le relazioni diplomatiche internazionali in una situazione come questa richiedano grande prudenza, e soprattutto debbano essere coordinate con il governo, che la Lega sostiene”.

Il leader della Lega smentisce: “Nessun visto richiesto o missione organizzata”

Stamattina poi è intervenuto il diretto interessato della vicenda. “Nessun visto richiesto o missione organizzata. L’obiettivo di arrivare alla pace a qualunque costo, e incontrando tutti come ribadito oggi dal Santo Padre, rimane per me (e per il 74% degli italiani, dati Ipsos) una priorità. Un rinnovato accordo fra Russia, Ucraina, Europa e Stati Uniti deve essere il traguardo di tutti”. Così Salvini su smentendo la notizia di Repubblica. “Grazie a Papa Francesco, una guida che sta cercando, davvero, da sempre e a ogni costo, di arrivare alla Pace”, ha poi scritto su Twitter il leader della Lega, postando il link all’intervista del pontefice al Corriere (di cui parliamo qui).

Insomma, la vicenda resta un mistero. Certo è che il viaggio di Salvini sarebbe stato un colpaccio, considerato che dall’inizio della guerra pochissimi politici hanno incontrato il presidente russo Vladimir Putin. Ma anche un bel grattacapo per il premier Draghi, che ha scelto la via dura, con l’invio di armi all’Ucraina.

Adolfo Spezzaferro

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