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Roma, 3 nov – E’ la prima visita ufficiale di membri del governo siriano in Italia dal 2011, da quando lo scoppio della crisi siriana interruppe i rapporti tra l’Italia e il governo di Bashar Al Assad. Faisal Najati e Bassam Barsek, viceministro e sottosegretario del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo siriano, si trovano in Italia per una serie di appuntamenti tra cui la partecipazione a Paestum alla XIX Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, evento che si è chiuso con un accordo di amicizia tra Paestum e Palmira, il più famoso sito archeologico siriano, parzialmente distrutto dai terroristi dell’Isis.

Il rilancio del turismo in Siria e la ricostruzione dei siti archeologici distrutti dagli uomini del Califfato sono ora le priorità del Ministero del Turismo siriano. L’Italia in questo può giocare un ruolo strategico, vista “l’indissolubile legame storico che lega Italia e Siria, oltre alla straordinaria esperienza del vostro paese nella ricostruzione e nella tutela del patrimonio artistico”, hanno spiegato i membri del governo siriano in un’intervista al Primato Nazionale. Un primo passaggio, questo della delegazione siriana, che potrebbe portare ad un parziale riavvicinamento con l’Italia, in vista anche di una risoluzione del conflitto siriano che sembra ormai all’orizzonte.

https://www.youtube.com/watch?v=ENoNAN1ZwPA&feature=youtu.be

 Davide Di Stefano

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