Roma, 11 ago – Forza Italia e Lega avrebbero trovato un’intesa sul nome del candidato presidente della Sicilia, in vista delle elezioni regionali che si terranno il 25 settembre, in concomitanza con le politiche. Si tratta della forzista Stefania Prestigiacomo, fortemente voluta dal partito di Berlusconi. Ad annunciare l’accordo è stato il coordinatore siciliano di Fi, Gianfranco Micciché. Due giorni fa, era stato Antonio Tajani ha tentare il “blitz” sul nome della Prestigiacomo: “In Sicilia Forza Italia è in grado di presentare candidati di altissimo livello a cominciare da Stefania Prestigiacomo. In Sicilia siamo la forza politica più consistente e riteniamo di avere il diritto di prelazione. Poi si vedrà e si discuterà”. Investitura sensata? Mica tanto, perché tutti ricorderanno la Prestigiacomo a bordo della nave Sea Watch, per giunta insieme a una delegazione del Pd, al fine di sostenere le attività della Ong nel Mar Mediterraneo.

La Prestigiacomo sulla Sea Watch col Pd, ora la candidano in Sicilia

Come può pensare allora una coalizione di centrodestra di candidare, oltretutto nella regione che più subisce i continui sbarchi di clandestini, proprio colei che supportava le porte aperte? Il politico in quota centrodestra che maggiormente contrastava i “porti chiusi” dell’allora ministro dell’Interno Matteo Salvini, è d’un tratto diventato la scelta migliore per guidare la Sicilia? Verrebbe da ridere, non ci fosse da piangere. Peraltro, nel gennaio 2019, quando la Prestigiacomo guidava il gommone a sostegno della Sea Watch, fu proprio il leader leghista a stroncarne l’iniziativa: “Parlamentari italiani (fra cui uno di Forza Italia!!!) non rispettano le leggi italiane e favoriscono l’immigrazione clandestina? Mi spiace per loro, buon viaggio!”.

“Non potete chiedercelo…”

L’intesa tra Lega e Forza Italia non è però detto che porti davvero alla candidatura della Prestigiacomo, perché nel frattempo è saltato fuori il veto di Fratelli d’Italia: “Non ci si può chiedere di sostenere un candidato che saliva sulla Sea Watch con il Pd”, ha detto Giorgia Meloni. Mentre l’ormai ex presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, si è tirato fuori dalla partita: “Basta con questo interminabile mercato nero dei nomi. Cercatevi un candidato che risponda alle vostre esigenze. Mi rendo conto di essere un presidente scomodo. Ringrazio di vero cuore Giorgia Meloni e Ignazio La Russa per il convinto e tenace sostegno datomi. Torno a fare il militante”, ha scritto in un post social.

Alessandro Della Guglia

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2 Commenti

  1. Non è lei.
    E la sua sorella gemella.
    Ma se non ha sorelle.
    È una sosia allora.
    Ma chi ? Quella sulla barca?
    No, quella che vogliono candidare.

  2. Se dovessero presentare questa signora sono pronto a scelte drastiche , persino a votare il candidato del PD. La mancanza di rispetto verso i propri elettori va punita. Anzi farò di tutto per convincere il maggior numero di gente possibile a non votarla (e conosco,comunque, molti elettori di centrodestra che non la voterebbero mai)…

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