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Roma, 8 feb – Italia Viva plaude alla Lega nel governo Draghi invitando peraltro gli altri partiti a rimuovere i veti sul Carroccio, visto che chi entra nell’esecutivo lo fa rispondendo all’appello di Mattarella. A farlo presente è il coordinatore nazionale di Italia Viva, Ettore Rosato, che rispondendo alla domanda di Affaritaliani.it se per il partito sia un problema la presenza di Matteo Salvini nel governo, chiarisce: “No, nessun problema. La presenza della Lega come di qualsiasi altro partito è la risposta ad un appello del capo dello Stato. La scelta dei ministri è una facoltà del presidente incaricato che con il presidente Mattarella costruiranno l’equilibrio del futuro governo”.

Rosato: “Posizione Lega molto importante. Stiamo rendendo marginali sovranisti e populisti”

A sentire Rosato, “la posizione della Lega è molto importante. Stiamo rendendo i sovranisti e i populisti marginali nello schieramento politico“, dice sempre Rosato, ospite di L’aria che tira su La7. “Penso che sia necessario che vengano rimossi i veti e i paletti che qualche partito sta mettendo in maniera quasi provocatoria e si faccia fare a Draghi un lavoro serio per questo Paese”, sostiene il coordinatore nazionale del partito di Matteo Renzi. Un chiaro riferimento a chi nel Pd, in LeU e nel M5S è contrario all’ingresso della Lega nella maggioranza. “Matteo Salvini sta facendo politica. C’è stato un appello di Mattarella a tutti i partiti per dare una mano al Paese in questa fase difficile e Salvini sta rispondendo sì con un’intelligenza politica che bisogna riconoscergli“, aggiunge il vicepresidente della Camera rispetto alla mossa del leader della Lega.

Sulla stessa linea la renziana di ferro Maria Elena Boschi. “In questa fase non si tratta di dire Salvini sì o no, 5 Stelle sì o no, Zingaretti sì o no, ma dire sì o no all’appello del capo dello Stato. Non abbiamo posto condizioni, né chiesto ministri: abbiamo detto che ci siamo in questa situazione così difficile per il Paese”, chiarisce. Insomma, Iv si conferma la spina nel fianco di Pd e M5S anche in questa fase post-Conte bis.

Salvini ministro? In realtà Mattarella avrebbe consigliato a Draghi di tenere fuori i leader di partito

Nella Lega intanto c’è Riccardo Molinari, capogruppo alla Camera, che alza la posta: “Se il governo sarà politico, la logica vuole che Salvini debba essere ministro“. In realtà, stando a voci accreditate, Mattarella avrebbe suggerito a Draghi di tenere fuori dal governo i leader dei partiti o personalità comunque divisive. Spiace dunque per Renzi, principale sponsor e fautore del governo Draghi. A meno che il leader di Iv non preferisca ancora una volta tenersi le mani libere.

Adolfo Spezzaferro

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