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Roma, 11 ott – “Noi il 16 ottobre saremo nei gazebo della Lega, non in piazza”, non andremo alla manifestazione che “la sinistra organizza nel giorno del silenzio elettorale, prima dei ballottaggi“. Lo dice Matteo Salvini, nel corso di una diretta Facebook, riferendosi alla manifestazione convocata dai sindacati sabato 16 ottobre, dopo l’assalto alla sede della Cgil di Roma di sabato sera.



Salvini: “Lega non sarà in piazza sabato 16 ottobre con la sinistra, in pieno silenzio elettorale”

Il leader della Lega non ci sta e condanna l’operazione della sinistra proprio in vista dei ballottaggi del 17 e 18 ottobre. In tal senso – punta il dito Salvini – rientra anche il caso Morisi, l’ex responsabile della comunicazione della Lega finito in un’inchiesta per droga. Sul caso Morisi “si va verso l’archiviazione, non è successo nulla, ci sono stati dieci giorni, su questa vicenda. Ora ci sono dieci giorni di antifascismo, in vista dei ballottaggi”. Il riferimento del leader del carroccio è appunto a come la sinistra si sta stracciando le vesti dopo l’assalto alla Cgil. Con i sindacati che hanno organizzato in pieno silenzio elettorale la manifestazione di sabato. E con il Pd che chiede lo scioglimento di Forza Nuova e dei movimenti di estrema destra, lanciando l’allarme per una inesistente emergenza fascismo.

Il leader della Lega difende la piazza dei no green pass

“Sono rimasto impressionato da Piazza del Popolo, c’era una marea di gente”, commenta poi in merito alla manifestazione no green pass di sabato a Roma. “Non togliamo il diritto di vivere, criticare a milioni di italiani, ce ne sono 8 milioni che non sono vaccinati e non hanno il green pass, non entro nel merito del perché, ma hanno diritto di parola anche loro”, sottolinea Salvini. “Non si può impedire a quelle persone di manifestare, non mischiamo quelle famiglie con quei cento criminali”, fa presente. “Ieri a Roma e Milano c’erano tante famiglie, bambini con i palloncini, che non possono essere messi sullo stesso piano di chi urla e spacca”. Bisogna garantire “il diritto a manifestare pacificamente per qualunque idea, come sta avvenendo in questi giorni in tante città”, evidenzia e il leader della Lega. “A Roma sono stati arrestati violenti di destra, a Milano sono stati arrestati elementi di sinistra, sono tutti criminali e violenti. Sono antifascista, anticomunista e anti-estremista”, chiarisce Salvini.

Anche Forza Italia non sarà in piazza con la sinistra

Anche Forza Italia, se da una parte esprime solidarietà alla Cgil per i fatti di sabato, dall’altra fa sapere che non parteciperà alla manifestazione della sinistra (voluta dalla Cgil e a cui si sono accodati anche Cisl e Uil). I due partiti di centrodestra che sostengono il governo Draghi dunque prendono le distanze dalla sinistra che chiama a raccolta tutti – il M5S di Conte sarà in piazza, a braccetto con il Pd di Letta – contro i “fascismi” e la solita fuffa da campagna elettorale. Un’operazione che ha il duplice scopo di danneggiare i candidati di centrodestra e di sviare l’attenzione dalla sacrosanta protesta della piazza no green pass.

Adolfo Spezzaferro



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