Roma, 14 ago – Già ad agosto il caldo dà alla testa. Figuriamoci se ci si mettono di mezzo pure le elezioni. E così ci tocca assistere al teatrino messo su dalla sinistra, che vorrebbe vedere la Meloni che bacia lo stemma del Pd. Tutto parte dalla richiesta (assurda) fatta da Liliana Segre alla presidente di Fratelli d’Italia: per dimostrare la tua lontananza dal fascismo, togli la fiamma dal simbolo del partito. Su questo la Meloni ha già risposto, ma prima ancora Ignazio La Russa aveva ricordato alla senatrice a vita la candidatura del marito nelle file del Msi. Apriti cielo: Gad Lerner, inviperito come una vecchia zia, è subito corso a redarguire La Russa.

Lerner contro La Russa

«La Russa che rinfaccia a Liliana Segre le simpatie di destra del defunto marito, da lei molto amato, è il tipico colpo basso», tuona Lerner dal suo augusto pulpito. «C’è sempre un incaricato per i mestieri sporchi in quel genere di gruppi dirigenti, e Ignazio La Russa vi si presta benissimo». Che cosa aveva detto di preciso il vicepresidente del Senato? Nient’altro che questo: «Spero di non essere irriguardoso nel ricordare che il marito della senatrice Segre, che ho personalmente conosciuto e apprezzato, si candidò con Almirante sotto il simbolo della fiamma senza ovviamente rinunciare alla sua lontananza dal fascismo».

Botta e risposta

In effetti, quelle di La Russa non sembrano parole particolarmente irrispettose: di certo non tanto da meritare la qualifica di «colpo basso» da parte di Lerner. E infatti l’esponente di Fdi non ha gradito, e ha anzi risposto per le rime al suo accusatore: «Non mi sembra un colpo basso ricordare alla senatrice Segre che il marito era una persona perbene capace di stare in lista con Almirante senza perdere la sua lontananza dal fascismo. Bassissimo, invece, è l’elogio che Gad Lerner continua a fare nei confronti di Adriano Sofri, condannato in via definitiva come mandante dell’omicidio Calabresi e che lui ha dichiarato essere “sempre stato dalla parte giusta”. La stessa “parte giusta” di Lerner».

Vittoria Fiore

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2 Commenti

  1. Lerner è una brutta persona ……
    comunque sono contrario all’ esistenza dei senatori a vita , per
    qualsivoglia motivo lo diventino . E’ una forzatura di tipo monarchico , certo i 25.000 euri di stipendio mensile ……

    Se alla sciùra segre non va che le ricordino d’esser vedova di un MISSINO ….. non spari cazzate sul simbolo che il marito
    usò durante la sua campagna elettorale !!!!!!!

    La fiamma non è come falce e martello che i comunisti hanno ripudiato , ma sono sempre KOMUNISTI sotto falso logo …..

    Da vecchio MISSINO , sinceramente non mi fregherebbe nulla se la togliessero , sono le idee che contano , non i disegnini …..
    Ma se lo chiedono il sordido LEVNEV e la VECCHIACCIA ….
    NO eh , NON SI TOCCA !!!!!!!

    LOL LOL

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