salvini romaBergamo, 28 dic – Per dare il primo segnale forte della nuova Lega aveva scelto Milano, con il corteo “contro l’invasione”. Ora, dopo il lancio del contenitore “Noi con Salvini” destinato a raccogliere consensi nelle aree del paese dove il Carroccio è assente, arriva il salto di qualità: il leader leghista annuncia la sua prima manifestazione capitolina.


“Sabato 28 febbraio facciamo una manifestazione a Roma per mandare a casa Renzi, ribaltare tutto e riprenderci il futuro”, ha annunciato Matteo Salvini alla festa invernale del movimento. “Quel giorno tutta l’Italia si deve fermare”, ha detto.

Dura la critica del leader leghista a tutte le misure dell’esecutivo: per esempio il Jobs act, sul quale per Salvini “è difficile articolare un giudizio sul nulla. È il teatrino Renzi-Camusso, attori della stessa tragedia: è la fine dell’impero Renzi, perché tutti i dati economici lo bocciano”. Le elezioni nel 2015, ha aggiunto, sono “inevitabili”.

Poi una stoccata a Forza Italia: “Oh buon Dio, Silvio Berlusconi: a Renzi voti un pezzo di legge elettorale e di riforma del Senato, non puoi dirmi di fare una battaglia insieme e poi voti ogni porcheria”. Berlusconi, ha aggiunto, “deve chiarirsi le idee o noi andiamo avanti da soli. Non abbiamo paura di nessuno e non vogliamo commettere gli errori del passato dando il sangue per gli altri”.

Di fronte ad un governo “che vuole affamare il Paese”, il segretario della Lega ha detto di capire chi dice di non avere alternative a non pagare le tasse. “Incontro molta gente – ha detto Salvini – che dice che le conviene il prossimo anno lavorare in nero. Fanno bene, è legittima difesa contro uno Stato ladro”.

Adriano Scianca

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