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Roma, 24 dic – Via libera definitivo nella notte dell’Aula della Camera alla manovra, la stessa sulla quale il governo lunedì ha incassato la fiducia. Voti a favore 312, 153 i contrari e due gli astenuti. Al momento della votazione era presente anche Giuseppe Conte.

Le contestazioni di FdI

E proprio a una manciata di minuti dal voto finale, nel corso dell’intervento di Leonardo Donno di M5S, alcuni deputati di Fratelli d’Italia hanno esposto uno striscione con la scritta “M5S parlava di rivoluzione, ora pensa solo a mangiare il panettone”. I commessi intervengono per rimuoverlo e Federico Mollicone,  uno dei deputati Fdi a esporrre lo striscione, sale sui banchi. Il presidente Fico lo espelle. Dopo un po’ di resistenza, Molliocne viene portato fuori dall’Emiciclo mentre i deputati di maggioranza urlano “Fuori, fuori!”.

Le parole del ministro Gualtieri

“Da gennaio ci siederemo con le parti sociali per decidere come usare al meglio le risorse e avviare un grande lavoro di riforma per avere un fisco più semplice più giusto e ridurre la pressione fiscale su lavoro e impresa” dice il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri al Tg5 parlado del voto finale sulla manovra. “Scampare l’aumento dell’Iva non era affatto scontato, abbiamo fatto un piccolo miracolo” dice ancora. E aggiunge: “Come dimostrano i voti questa maggioranza è solida e ha la prospettiva di lavorare con un orizzonte di legislatura” per mettere in campo “riforme ambiziose per un Paese più forte e più giusto”.

Cosa contiene la manovra

No all’aumento dell’Iva, taglio del cuneo fiscale, lotta all’evasione (ovveroincentivi all’uso delle carte di credito), e la fine del superticket sanitario insieme, ovviamente, alle plastic tax e sugar tax. Il cuneo fiscale entra in vigore a luglio 2020; grazie ad esso vi saranno circa 50 euro in più nelle buste paga dei lavoratori al di sotto di una certa soglia di reddito.

Cinque nuove tasse

Arrivano cinque nuove tasse: oltre alla plastic tax e alla discussa sugar tax, c’è il cosiddetto fringe benefit, cioè il ‘peso’ in busta paga delle auto aziendali, trasformatasi in un incentivo all’acquisto di mezzi “green”. Un’altra tassa riguarda i fumatori – quelli che rollano le sigarette. Una confezione da 50 cartine costerà 0,18 centesimi in più perché l’imposta che si applica è di 0,0036 euro “per ciascun pezzo contenuto nella confezione destinata alla vendita”. La manovra prevede dal 15 gennaio il prelievo sulle vincite alle slot oltre i 200 euro salga da 12 per cento al 20 per cento mentre per le lotterie istantanee (i gratta e vinci), dal primo marzo il prelievo sulle vincite oltre 500 euro passerà dal 12 per cento al 20 per cento. “Saltate” last minute la legalizzazione della cannabis light e la Tobin tax, la misura che avrebbe tassato dello 0,04% alcuni tipi di transazioni finanziarie on line. Rispetto alle vecchie manovre, poi, c’è il rischio di nuove accise sui carburanti nel 2021.

Ilaria Paoletti

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2 Commenti

  1. aumenti accise carburante = aumento iva mascherato….aumento di tutti i generi al consumo…governo di” furbetti” cialtroni…

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