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Roma, 1 gen – Vaccinarsi è un dovere e no a illusori vantaggi di parte: Mattarella chiude il 2020 con un doppio monito, agli italiani tutti e a Renzi per il suo braccio di ferro con Conte. “Questo è il tempo dei costruttori“, dice il presidente della Repubblica. “I prossimi mesi – avverte – rappresentano un passaggio decisivo per uscire dall’emergenza e per porre le basi di una stagione nuova“.

Il discorso di fine anno di Mattarella

“Sono giorni in cui convivono angoscia e speranza: la pandemia che stiamo affrontando mette a rischio le nostre esistenze“. Ha cominciato così il suo discorso di fine anno Mattarella (qui il testo integrale). “Vorremmo tornare a essere immersi in esperienze che ci sono consuete, vorremmo ospedali non in emergenza, scuole aperte, anziani non più isolati, fabbriche, teatri, ristoranti, negozi pienamente funzionanti, normali contatti con i Paesi a noi vicini, aspiriamo a riappropriarci della nostra vita”, fa presente il capo dello Stato riguardo all’Italia in zona rossa.

I danni all’economia delle restrizioni anti-coronavirus

Mattarella ricorda che “il virus ci ha colpito prima di ogni altro Paese europeo”. L’estate – sottolinea – ha portato con sé l’illusione dello scampato pericolo ma poi a settembre si è scatenata “la seconda offensiva del virus” che ha portato ancora vittime e dolore e l’impegno “generoso” degli addetti alla sanità. Poi le restrizioni, il lockdown e i danni all’economia: “Tutto ciò ha prodotto pesanti conseguenze sociali ed economiche. Abbiamo perso posti di lavoro“, evidenzia il presidente della Repubblica.

Il Presidente elogia il vaccino: “Mi vaccinerò appena possibile”

Ora però c’è il vaccino, “importante segnale di incoraggiamento“, risultato di una alleanza strategica di scienza e ricerca. “La scienza ci offre l’arma più forte prevalendo su ignoranza e pregiudizi, vaccinarsi è giusto e necessario, vaccinarsi è un dovere, di fronte a una malattia così contagiosa è necessario tutelare la propria salute ed è doveroso proteggere quella degli altri. Io – annuncia il Presidente – mi vaccinerò appena possibile“.

Il monito a Renzi: “Non inseguire illusori vantaggi di parte”

Poi il passaggio sulla delicata situazione politica, con un evidente riferimento di Mattarella a Renzi che minaccia di far cadere il governo. “Non si deve perdere tempo. Non vanno sprecate energie e opportunità per inseguire illusori vantaggi di parte. E’ questo quel che i cittadini si attendono – dice il presidente della Repubblica -. La sfida che è dinanzi a quanti rivestono ruoli dirigenziali nei vari ambiti, e davanti a tutti noi, richiama l’unità morale e civile degli italiani. Non si tratta di annullare le diversità di idee, di ruoli, di interessi ma di realizzare quella convergenza di fondo che ha permesso al nostro Paese di superare momenti storici di grande, talvolta drammatica, difficoltà“.

“Il 2021 sarà l’anno di Dante e il centenario della deposizione del Milite Ignoto”

Il capo dello Stato infine ricorda che il 2021 sarà l’anno di Dante e dei 160 anni dell’unità d’Italia, e anche l’anno del centenario della deposizione del Milite Ignoto al Vittoriano. Tappe che rafforzano la memoria e la consapevolezza della nostra identità nazionale. E “ci aiutano per costruire il futuro”.

Adolfo Spezzaferro

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8 Commenti

  1. Vaccinarsi potrebbe essere anche un dovere se non ti facessero firmare il solito foglio per lo scarica barile delle responsabilità.

  2. Solito discorso pragmatico, fortemente di parte e da ottimista ingiustificato…
    Comunque, dopo essere stati impestati, il vaccino ci viene presentato come un dovere e non come un diritto!
    Par quanto meno strano!!

  3. già.. e con la scusa dell’anniversario, sarà riscritta una parte della divina commedia, correggendola, mettendo i gay non più all’inferno ma in paradiso.. ed il milite ignoto verrà sostituito con il cadavere di un’attivista nera transessuale.. possibilmente tedesca o francese.. così avremo consapevolezza della nostra nuova identità nazionale.. Mattarella e compagnia, preparate i bunker.. riempiteli di viveri..

  4. …prete mancato mediocrita e banalità sono la cifra del discorso di questo grigio burocrate.
    L’obbligatorietà del vaccino necessita di specifica legge approvata dal parlamento e di fondi per coprire gli effetti collaterali piu o meno gravi che può dare il preparato.
    Non ci saranno problemi perché il vaccino per tutti non sara disponibile prima della fine del 21 e comunque io mi vaccinero’ due anni dopo Mummiarella, almeno…
    Buon anno a tutta la redazione ed ai lettori del PN!

  5. Sono d’accordo con i commenti precedenti, la sua ipocrisia non ha limite, sappiamo tutti come si è comportato nella scelta dei parlamentari del primo governo Conte, ( vedi Savona ) e adesso sta spalleggiando senza pudore un governo palesemente incapace, ma non dovrebbe essere al di sopra delle parti ? La verità è che essendo agli sgoccioli, teme che cambiando governo non sia eletto un degno sostituto
    VERGOGNA !!!!

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