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Roma, 3 ott – “Fioramonti si dimetta! Deliranti e ripugnanti i post dell’attuale ministro dell’Istruzione pubblicati oggi dal quotidiano Il Giornale, nei quali Fioramonti inneggia alla morte dei carabinieri, vomita insulti sessisti contro una donna impegnata in politica e ironizza sulla tragedia del terremoto dell’Aquila“. E’ l’attacco del presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. “Fratelli d’Italia esprime piena e incondizionata solidarietà alle nostre forze dell’ordine, ai cittadini che hanno vissuto sulla loro pelle il dramma del sisma e alla senatrice Daniela Santanchè, contro la quale colui che oggi dovrebbe decidere sull’istruzione dei nostri figli vomitava insopportabili volgarità”, aggiunge la Meloni. “Ci aspettiamo la condanna di tutte le forze politiche, senza se e senza ma, e ci aspettiamo che il premier Conte, sempre attento a chiedere rispetto per le istituzioni, pretenda le dimissioni di una persona così palesemente indegna di rappresentare la nazione“, è l’accusa della leader di FdI, che si domanda se “ora se il mainstream si mobiliterà per la Santanchè, alla quale il ministro voleva sputare in faccia, come ha fatto quando qualcuno si è permesso di dire che l’abito indossato dal ministro Bellanova per il giuramento era discutibile”.

Molinari (Lega): “Fioramonti e la maggioranza chiariscano subito”

“La gravità delle frasi che il ministro dell’Istruzione avrebbe scritto sul suo profilo Facebook nei confronti di esponenti politici e forze dell’ordine, come riportato dal Giornale di oggi, è sotto gli occhi di tutti”. Anche il capogruppo alla Camera della Lega, Riccardo Molinari, solleva il caso e definisce “irripetibili gli attacchi violenti e sessisti nei confronti della senatrice Santanchè”. “Meno male che per i 5 Selle e il Pd i sessisti eravamo noi della Lega perché colpevoli di aver preso posizione a tutela della famiglia. Cosa ne pensa – punta il dito Molinari – la collega Boldrini del suo nuovo compagno di avventura? Fioramonti e la maggioranza chiariscano subito. Il suo silenzio non fa che peggiorare una situazione già di per sé imbarazzante non solo per il governo giallofucsia, ma per tutto il Paese“.

I vergognosi post dell’attuale ministro

I posti pubblicati dal Giornale risalgono al 2013, quando Fioramonti era professore associato di Economia politica all’Università di Pretoria, in Sud Africa. Nello stesso ateneo dirigeva il Centro per lo studio dell’innovazione della governance. Incarico che, secondo quanto riportato dal suo curriculum nella sezione “Amministrazione trasparente” del Miur, ha mantenuto fino al marzo 2018, quando alle ultime elezioni politiche è stato candidato dal M5S alla Camera nel collegio uninominale di Roma-Torre Angela. Ebbene, in un vero e proprio “florilegio dell’infamia”, rivelato dal Giornale, troviamo insulti volgari alla Santanché (“Ma quale donna! Personaggio raccapricciante e disgustoso“) e a Giuliano Ferrara (“Un’altra merda, con i denti separati, uno schifoso“) per l’aspetto fisico e non solo, attacchi alla Polizia, ingiurie all’allora premier Berlusconi in merito al terremoto dell’Aquila. Commenti sui social talmente beceri che di certo non fanno pensare a un docente universitario.

L’attacco alla Polizia

Nel dettaglio, il 28 aprile del 2013, alle ore 23 e 17, Fioramonti ha appena finito di guardare il film Diaz sui fatti del G8 di Genova. “Bellissimo – scrive su Facebook – andrebbe fatto vedere in tutte le scuole il giorno della Liberazione, il 25 aprile“. Poi prosegue: “A quel G8 c’ero anch’io. Avevo 24 anni. Ora ne ho 36 (è nato nel 1977, ndr) ed il paese è sempre lì. Incapace di fare i conti con il suo passato, tanto meno con il presente. Berlusconi era capo del governo e difese le forze dell’ordine a spada tratta. Il Parlamento, di cui molti membri siedono ancora lì, si è rifiutato sistematicamente di costituire una commissione d’inchiesta”. E poi l’attacco durissimo alle forze dell’ordine: “La polizia, allora come oggi, sembra più un corpo di guardia del potere, invece che una forza al servizio dei cittadini“.

Le ingiurie al premier Berlusconi

Fioramonti all’epoca era anche molto attivo nella pubblicazione di post su un gruppo di Facebook chiamato “Berlusconi Porta Sfiga!!”. L’attuale ministro dell’Istruzione il 2 dicembre del 2009 condivideva un articolo dal titolo “Berlusconi Porta Sfiga”, articolo che aveva come immagine al suo interno una foto del terremoto de L’Aquila con l’ex premier in sopralluogo tra le macerie. Fioramonti commenta definendo Berlusconi “l’imperatore della sfiga“. E scrive: “Guardate bene la foto… è proprio un segno di quanto sta facendo alle nostre istituzioni e al nostro paese”.

Ludovica Colli

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3 Commenti

  1. L’ unica cosa che condivido, almeno parzialmente, e’ l’ affermazione secondo la quale la polizia è un corpo di guardia del potere e di coloro che, tanto malamente, lo gestiscono, piuttosto che un’ istituzione nata per proteggere gli onesti dalla fauna delinquenziale che, sempre di piu, e sempre peggio, ci infesta. L’ unica cosa che il sinistroide a “5 stelle” omette di rimarcare è il fatto che il potere e luridamente gestito, mantenuto ad ogni costo e strumentalizzato “pro sono sua” dalla solita sinistra berciante e ripugnante che, perdipiu’ , osa autoaccreditarsi come vittima della “polizia sbirrosa” e, quindi , del ” potere” . Le vittime, quelle VERE, sono i cittadini ONESTI! Disarmati e denunciati dalla polizia, braccio armato e cieco esecutore al soldo di chi comanda, (anche se la grana la “sgrana” il solito Pantalone), solo perché aggrediti e minacciati dalla feccia. Soprattutto se d’ “importazione” . I cittadini, le vere VITTIME! Di questa SINISTRA infingarda e vigliacca, che riempie le nostre contrade di terroristi e di cannibali e che ci vuole docili e disarmati. Pronti per l’ olocausto!!! : “indifesi come un gregge! Con l’ aiuto della “LEGGE”!!!…..

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