Roma, 2 dic – Dopo lo scontro tra Salvini e Conte è stato molto acceso oggi ma soprattutto c’è stato un ospite speciale.

Seduta sospesa causa .. Pinocchio

Elisabetta Alberti Casellati è stata costretta a dire: “Via quel cartello, avevo chiesto di rimuovere i cartelli. E c’è un Pinocchio…”. Ed è stata poi costretta a sospendere la seduta del Senato, e proprio durante l’informativa del premier Giuseppe Conte sul Mes. Passa qualche minuto e i lavori riprendono, ma la scena è tragicomica.

L’iniziativa della Lega

L’iniziativa del Pinocchio è stata presa dai deputati della Lega che hanno sbandierato l’innocente burattino per mettere in evidenza le menzogne che avrebbe detto il premier Giuseppe Conte sula questione. Insieme al burattino sono apparsi diversi cartelli declamanti lo slogan “Conte Burattino” anch’essi fatti sparire in pochi minuti dai commessi.

Lo scontro Conte vs Salvini

Conte “vive male, chi vive di rabbia e rancore vive male”. Matteo Salvini ha iniziato così la sua arringa in aula a Palazzo Madama. Un intervento decisamente infuocato quello del leader leghista, che non ha esitato a puntare il dito contro il premier: “In quei banchi del governo c’è chi mente: spero che i Cinque Stelle non siano complici di questa menzogna che ricadrà sui cittadini italiani”. In risposta all’informativa di Conte sul Mes, Salvini ha detto di condividere “le richieste del gruppo Cinque Stelle alla Camera” perché “vogliamo capire”. Ma “la polemica politica lascia il tempo che trova”, ha detto il leader della Lega. Perché “qua ci sono in ballo i risparmi degli italiani” e “chi li sta mettendo a rischio è seduto lì”, ha tuonato Salvini indicando il premier Conte. “Le bugie hanno le gambe molto molto corte, e un giorno l’Italia vi chiederà conto”, ha aggiunto Salvini che ha poi chiuso il suo intervento alzando ancora di più i toni. “L’uomo da poco è arrogante senza essere calmo”, ha detto l’ex ministro dell’Interno indicando di nuovo Conte. “E aperta parentesi: si vergogni”. Povero Pinocchio, costretto ad assistere a queste scene.

Ilaria Paoletti

1 commento

Commenta